Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Sgarbi su trasferimento Caravaggio: “Tornerà in perfette condizioni, resta in Sicilia una crosta infame

Arte/Siracusa:/Sgarbi sul trasferimento del Caravaggio: “Tornerà in perfette condizioni nella sede originaria. Resta in Sicilia una crosta infame spacciata per Tiziano. La magistratura faccia chiarezza”

ROMA, 9 sett 2020 - Lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, nonché presidente del MART di Rovereto, commenta l’avvenuto trasferimento a Roma, nella sede dell’Istituto centrale del restauro, del “Seppellimento di Santa Lucia”, l’opera di Caravaggio, di proprietà del FEC (Fondo edifici di culto del Ministero dell’interno) custodita nella chiesa della Badia a Siracusa: “Tornerà in perfette condizioni nella sede originaria. Purtroppo, invece, resta in Sicilia una crosta infame venduta al comune di Troina,ed esposta, con l’inganno, come ‘opera di Tiziano’.
Attendo - spiega Sgarbi - che la magistratura apra una inchiesta su questo falso Tiziano, fatto acquistare all’ignaro Comune di Troina con la ‘garanzia” dell’incompetente Paolo Giansiracusa. Un Tiziano, si pensi un po’, venduto a cinquantamila euro! Nessuno, in realtà, lo comprerebbe a più di cinquemila. E anche meno, trattandosi di una crosta rifilata alla ingenua amministrazione di Troina.

Invito la Regione - conclude Sgarbi - a nominare una commissione d’inchiesta e annuncio una richiesta di accesso agli atti, sfidando i responsabili a chiedere una perizia agli esperti riconosciuti di Tiziano. Sono stati spesi più di 50 mila euro; il minimo che si potrà rilevare è il danno erariale”

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