Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Sgarbi su trasferimento Caravaggio: “Tornerà in perfette condizioni, resta in Sicilia una crosta infame

Arte/Siracusa:/Sgarbi sul trasferimento del Caravaggio: “Tornerà in perfette condizioni nella sede originaria. Resta in Sicilia una crosta infame spacciata per Tiziano. La magistratura faccia chiarezza”

ROMA, 9 sett 2020 - Lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, nonché presidente del MART di Rovereto, commenta l’avvenuto trasferimento a Roma, nella sede dell’Istituto centrale del restauro, del “Seppellimento di Santa Lucia”, l’opera di Caravaggio, di proprietà del FEC (Fondo edifici di culto del Ministero dell’interno) custodita nella chiesa della Badia a Siracusa: “Tornerà in perfette condizioni nella sede originaria. Purtroppo, invece, resta in Sicilia una crosta infame venduta al comune di Troina,ed esposta, con l’inganno, come ‘opera di Tiziano’.
Attendo - spiega Sgarbi - che la magistratura apra una inchiesta su questo falso Tiziano, fatto acquistare all’ignaro Comune di Troina con la ‘garanzia” dell’incompetente Paolo Giansiracusa. Un Tiziano, si pensi un po’, venduto a cinquantamila euro! Nessuno, in realtà, lo comprerebbe a più di cinquemila. E anche meno, trattandosi di una crosta rifilata alla ingenua amministrazione di Troina.

Invito la Regione - conclude Sgarbi - a nominare una commissione d’inchiesta e annuncio una richiesta di accesso agli atti, sfidando i responsabili a chiedere una perizia agli esperti riconosciuti di Tiziano. Sono stati spesi più di 50 mila euro; il minimo che si potrà rilevare è il danno erariale”

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