Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Teatro Mandanici, la ripartenza con “Juliet ≡ Romeo”

TEATRO MANDANICI DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO. LA RIPARTENZA SI INTITOLA “JULIET ≡ ROMEO”. IL DEBUTTO VENERDÌ 25 SETTEMBRE ALLE ORE 21

Barcellona Pozzo di Gotto – Si intitola “Juliet ≡ Romeo” la ripartenza del Teatro Mandanici
di Barcellona Pozzo di Gotto. Esito del Laboratorio multidisciplinare voluto dalla Giunta
Materia e condotto dall’associazione “La Luna Obliqua” di Sasà Neri, lo spettacolo andrà in scena venerdì 25 settembre alle ore 21. Il botteghino in teatro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e nei giorni di martedì e giovedì anche dalle ore 15:30 alle ore 18. Al link https://mandanici.organizzatori.18tickets.it/ la biglietteria online interattiva con la mappa dei
posti in costante aggiornamento e che si bloccherà al completamento del numero massimo di
spettatori ammessi, pari a 210 (come indicato dalla Regione in osservanza delle normative
anti COVID). Il biglietto ha un prezzo unico di 8 euro.

“Lo spettacolo esito del Laboratorio è uno dei momenti fondamentali della gestione in house
del Teatro della città di Barcellona Pozzo di Gotto da parte del Comune”, sottolinea il sindaco
Roberto Materia. “Quest’anno, come è evidente a tutti, assume un significato e una forza in
più. Oltre a rappresentare uno dei modi con i quali l’ente locale si occupa di promuovere il
talento e la formazione dei suoi cittadini, a partire dai più giovani, è anche una sorta di evento-
simbolo capace di sottolineare, con l’energia delle arti teatrali, la voglia di ripartenza e il
coraggio dell’intera comunità nell’affrontare la pandemia e i suoi effetti. Quello del 25
settembre è dunque per tutti noi un appuntamento al quale aderire con partecipazione e
orgoglio”.

Il laboratorio da cui nasce “Juliet ≡ Romeo” si è sviluppato quasi interamente online a causa
della pandemia. Lo spettacolo è, quindi, una sfida particolarmente difficile. Ma si fonda –
ricorda il regista Sasà Neri – su “una squadra potente”. “Coloro che sono rimasti nel
laboratorio nonostante i problemi nati dal COVID sono animati non solo dell’amore per il
teatro, ma soprattutto dalla passione per la conoscenza, per ciò che attraverso il teatro si può
arrivare a scoprire di noi stessi e degli altri”. Così che in scena “parleremo, sì, di Romeo e
Giulietta, ma, attraverso le atmosfere e le evocazioni, vorremmo riflettere insieme su ciò che
divide (interessi, pregiudizi, abitudini, vigliaccherie) e su ciò che unisce, a cominciare
dall’amore e dall’amicizia. E speriamo di riuscire a ‘rapire’ l’attenzione degli spettatori”.

Messa in scena pop, con musiche e canti dal vivo e incursioni video, “Juliet ≡ Romeo”, che
vede al fianco degli allievi barcellonesi anche artisti della Luna Obliqua, è diretto da Sasà Neri
con Davide Caputo e Ninetta Napoli assistenti alla regia. La direzione musicale è firmata da
Giulio Decembrini, le azioni coreografiche sono di Alice Ingegneri. Davide Colnaghi e
Riccardo Ingegneri hanno curato rispettivamente la dizione e i combattimenti scenici.
Completano il desk tecnico Simone Lo Presti ingegnere del suono e il service audio-luci di
Danilo Auditore.

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