Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Pescherecci sequestrati: "Pescatori liberi in pochi giorni..."

PESCHERECCI SEQUESTRATI: GELMINI, CON BERLUSCONI AL GOVERNO PESCATORI LIBERI IN POCHI GIORNI

Roma, 13 ott 2020 - “Da giorni davanti alla Camera dei deputati, in piazza Montecitorio, sta proseguendo a oltranza la protesta di alcuni nostri concittadini, amici e parenti dei 18 pescatori ancora sotto sequestro in Libia. Si tratta di una vicenda di assoluta gravità che non possiamo trascurare e sulla quale dal governo ci aspettiamo segnali forti. Già la settimana scorsa, con le colleghe Siracusano e Prestigiacomo, abbiamo posto il problema durante il question time al ministro degli Esteri Di Maio, che ha preferito, però, disertare l’Aula”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio.

 “Questa storia va avanti oramai dal primo di settembre: gli equipaggi di due pescherecci di Mazara del Vallo sono stati intercettati dai libici a circa 35 miglia a nord di Bengasi. E sono in stato di detenzione in una situazione che possiamo equiparare ad un vero e proprio sequestro di persona. Non si può consentire oltre che le milizie di un potere straniero oltretutto non legittimo, trattengano in custodia degli italiani, umiliando così la repubblica italiana. Su questo episodio si misura l’inconsistenza della nostra politica estera e del nostro ruolo nel Mediterraneo. Qualcuno dovrebbe ricordare che quando al governo c’era il presidente Berlusconi a queste situazioni si poneva rimedio in breve tempo, in pochi giorni, grazie ad una rete di relazioni e rapporti internazionali che evidentemente questo governo non ha. Oggi abbiamo il preciso dovere di fronte a quei cittadini di tenere acceso un faro su questa vicenda. I pescatori devono essere liberati e devoto poter tornare immediatamente a casa”. 

 FOTO: Gelmini, Siracusano, Prestigiacomo e Bartolozzi in Piazza Montecitorio con i familiari dei pescatori

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