Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Coronavirus: rinnovate misure per Sicilia, Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia e Valle d’Aosta

Covid-19: Speranza. 
Ministro Speranza firma nuova ordinanza: rinnovate misure per Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta. “Grazie alla ricerca usciremo da Pandemia” Collaborazione internazionale permette di correre più rapidamente la strada per trovare cure e vaccini.

Roma, 20 novembre 2020 - Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.
“Il 2 febbraio scorso le ricercatrici del laboratorio di virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani hanno isolato il virus, tra i primi al mondo, sui campioni di uno dei primi due pazienti ricoverati in Italia”. Lo dichiara il ministro della Salute, Roberto Speranza.

“In quella occasione – prosegue Speranza – ci siamo impegnati affinché il virus fosse messo a disposizione della comunità scientifica internazionale. Il virus isolato, denominato 2019-nCoV/Italy-INMI1, infatti, fu subito depositato e reso disponibile nel database GenBank. Da allora, il “nostro” virus e le nostre linee cellulari sono stati messi a disposizione di numerose istituzioni di ricerca di quindici nazioni diverse. Mai come durante questa epidemia è apparsa evidente l’utilità di database e biobanche internazionali facilmente accessibili da tutti i ricercatori del settore pubblico e privato per condividere ceppi virali e sequenze virali ed altri materiali biologici utili ai fini della lotta contro questa epidemia.”

“È la ricerca scientifica – aggiunge il ministro della Salute, commentando la proposta del Direttore generale dell'Oms, Tedros di creare un deposito per i campioni clinici e materiali patogeni ospitato dall'Oms - che ci porterà definitivamente fuori dalla Pandemia. La collaborazione internazionale sta permettendo agli scienziati di percorrere più velocemente la strada per trovare cure e vaccini, sicuri ed efficaci. Per questo sosteniamo l’iniziativa dell’OMS volta a condividere campioni clinici e materiali patogeni. Tutti i Paesi devono farlo. Le ricercatrici e i ricercatori italiani sono un’eccellenza mondiale. È giusto condividere i nostri studi con la comunità internazionale”.

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