Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

“Diritto alla Cura”, 1 milione di firme nell’UE per ottenere vaccini e farmaci per tutti

Conferenza stampa on line, 30 novembre, ore 17:30, lancio dell’iniziativa europea “Diritto alla Cura”. 1 milione di firme nell’UE per ottenere vaccini e farmaci per tutti


Milano, 29 novembre 2020 - Il Gruppo Promotore Italiano della iniziativa europea “Diritto alla cura – Right2cure” ha il piacere di invitare la Vostra Spettabile Redazione alla Conferenza Stampa on line, prevista per lunedì 30 novembre ore 17:30 per presentare l'iniziativa europea “Diritto alla Cura”: un milione di firme per ottenere vaccini e farmaci per tutti. L'iniziativa sarà presentata in contemporanea con le stesse modalità in numerose città europee, come in contemporanea partirà la raccolta di firme in modalità telematica. L'obiettivo è far si che i vaccini e i trattamenti contro le pandemie diventino un bene pubblico mondiale, liberamente accessibile a tutti.

Questa iniziativa è stata resa possibile grazie all'ICE, uno strumento istituzionale dell’Unione Europea, entrato in vigore dal 1° aprile 2012, che dà la possibilità ai cittadini di esprimere con maggior forza la propria opinione. Raccogliendo un milione di firme nei Paesi dell’UE, i firmatari impegnano la Commissione Europea (CE) a presentare una proposta finalizzata a modificare delle norme in vigore e/o ad introdurne di nuove.

Si tratta della più grande raccolta di firme sul tema della salute pubblica mai avviata nei Paesi della UE , sostenuta in Italia da un gruppo promotore costituito da personalità di spicco del mondo scientifico e della società civile attive nella difesa dei diritti umani e nella tutela della salute, qui riportati in ordine alfabetico: Vittorio Agnoletto firmatario dell’ICE c/o la Commissione Europea, medico, professore a contratto c/o Università degli Studi di Milano e membro di Medicina Democratica; Marco Bersani, resp. Attac Italia; Raffaella Bolini, Dialogo Globale; Maria Bonafede, pastora Valdese; don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele; Monica Di Sisto, vicepresidente di Fairwatch Silvio Garattini, medico, ricercatore, fondatore dell’Istituto Mario Negri; Roberto Morea, Transform! Italia; Riccardo Petrella, economista, Agorà degli abitanti della terra; Gino Strada, medico, fondatore di Emergency. Invitato internazionale d’onore: Franco Cavalli, oncologo, già presidente dell’Unione Internazionale contro il Cancro, Svizzera.

Alla Conferenza Stampa parteciperà anche Marc Botenga, del Comitato europeo della campagna “Right2cure”. Alla Commissione Europea i promotori, per il lancio della raccolta di firme, hanno consegnato un testo il cui obiettivo è chiarissimo: 
"Non dovrebbe esserci alcun utile sulle pandemie. Vogliamo un vaccino e un trattamento per tutti, perché di fronte a una pandemia tutti hanno diritto a una cura. Una minaccia collettiva richiede una risposta collettiva. I ricercatori di tutto il mondo stanno sviluppando vaccini e trattamenti, spesso usando ingenti somme di denaro pubblico. I diritti di proprietà intellettuale, come i brevetti, non dovrebbero limitare il rapido accesso a vaccini e trattamenti per tutti. Vogliamo garantire che l'accesso alla diagnostica, alle terapie e ai vaccini correlati a Covid-19 non venga ostacolato da diritti di proprietà intellettuale o da indebite restrizioni. Le grandi aziende farmaceutiche non devono trarre profitto da questa pandemia a scapito della salute delle persone" .

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