Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Parco Archeologico di Tindari, il ruolo della città di Milazzo in una interrogazione comunale

Il consigliere Antonio Foti ha presentato una interrogazione all’assessore ai Beni Culturali riguardante le prospettive e lo sviluppo del Parco Archeologico di Tindari.
 

 Milazzo (Me), 12/11/2020 - All’interno del Parco - ricorda - ricadono due beni importantissimi della Città di Milazzo l’Antiquarium e il sito archeologico di Viale dei Cipressi. Per questo si chiede di sapere se l’assessore ha avviato una interlocuzione e un confronto con il Direttore e con i responsabili del Parco Archeologico di Tindari e quale strategia l’Amministrazione intende proporre nell’ottica di valorizzazione e promozione dei nostri beni inseriti nel suddetto parco e l’integrazione di essi con gli altri siti culturali comunali. Infine se sono previsti specifici progetti da poter inserire e presentare su eventuali linee di finanziamento futuro. La questione Parco Archeologico di Tindari - dichiara l’esponente del gruppo “Adesso Milazzo” - rappresenta un tema di strettissima attualità per lo sviluppo culturale e turistico della nostra città. 

Serve focalizzare l’attenzione sull’Antiquarium e sul sito archeologico di Viale dei Cipressi. Senza dimenticare le altre aree archeologiche presenti in città. Due beni ricadenti all’interno del percorso del nostro Borgo Antico e che meritano di essere attenzionati. Serve uno sviluppo organico e una progettualità comune di ampio respiro sui beni ricadenti nel Parco Archeologico tra Patti, Milazzo, Terme Vigliatore, Gioiosa Marea e Tripi. I Sindaci e gli Assessori ai Beni Culturali di queste comunità – conclude Foti - aprano un confronto che guardi ad una prospettiva di sviluppo del Parco Archeologico di Tindari per i prossimi anni, coinvolgendo i responsabili del Parco, la Soprintendenza di Messina e l’Assessorato Regionale ai Beni Culturali.  L’ufficio

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