Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

“Tavolo sulla terza età”: «Confronti proficui in tutte le province, tranne a Messina»

Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil reiterano alla Prefettura la richiesta di aprire il “Tavolo sulla terza età”. «Confronti proficui avviati in tutte le province tranne a Messina»

Messina, 27 novembre ’20 – La richiesta dell’apertura di un tavolo sulla terza età era partita lo scorso 9 novembre dai sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil con una lettera inviata al Prefetto e ai direttori generali delle aziende sanitarie messinesi sottolineando come «la pandemia avesse accresciuto l’emarginazione degli anziani, considerati sempre più un peso ed ora, anche un rischio». Il 13 novembre, il Dipartimento dell’Asp che si occupa dei pazienti fragili aveva dato la propria disponibilità al confronto.
«A distanza di giorni, però, ancora non è stato convocato dal Prefetto alcun tavolo – commentano i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, Gaetano Santagati, Bruno Zecchetto e Giuseppe De Vardo - Spiace rilevare come in momenti come quelli che stiamo attraversando, non si ravvisi l’importanza di trovare unità d’intenti, attraverso costruttivi confronti con organizzazioni sindacali confederali che, hanno un’unica missione: il bene della comunità, specie di quella più indifesa».

Eppure, scrivono oggi Santagati, Zecchetto e De Vardo, anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, lo scorso 18 novembre ha sottoscritto un importante protocollo d’intesa che istituisce in Sicilia il “Tavolo permanente per la salute” che, tra i suoi compiti, prevede il “monitoraggio dell’andamento e delle modifiche sulla condizione di salute delle persone sul territorio siciliano, con particolare riferimento alla condizione degli anziani, dei soggetti affetti da patologie croniche, della disabilità e della non autosufficienza, per definire proposte di modifica dell’assetto e del funzionamento territoriale delle strutture e dei servizi sanitari”.

«In tutta la Sicilia si sono aperti proficui confronti, soprattutto con le Prefetture – aggiungono - Evidentemente Messina, anche in questo frangente, gioca il suo ruolo di “battitore libero”, in questo caso sicuramente negativo, perché il mancato riconoscimento del ruolo dei corpi intermedi è semplicemente la negazione dei principi del decentramento e della sussidiarietà, che sono il cardindella nostra democrazia».

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