Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Mafia: «Revocata la protezione a Cutrò, testimone di giustizia in pericolo di vita»

Mafia, Aiello (Misto): «Lo Stato revoca la protezione a Ignazio Cutrò, testimone di giustizia in pericolo di vita»


22/12/2020 - «Venerdì ho presentato un’interrogazione scritta al ministro dell’Interno per chiedere spiegazioni in merito all’assurda decisione della Commissione centrale ex art. 10 (legge 82/1991) di revocare le misure speciali di protezione a Ignazio Cutrò. Imprenditore e testimone di giustizia dal 2006, Cutrò ha contribuito con le sue denunce all’arresto dei fratelli Panepinto e all’istruzione del relativo processo “Face off”. Procedimento in cui i Panepinto sono stati riconosciuti responsabili di minacce, estorsioni, danneggiamenti in ambito edilizio, incendi e associazione mafiosa. Gli stessi risulterebbero inoltre imputati per omicidio. Ma c’è di più, perché dalle intercettazioni emerse nell’ambito della inchiesta cosiddetta “mafia della montagna”, risultano parole agghiaccianti pronunciate dal presunto capomafia di San Biagio Platani, Giuseppe Nugara (oggi al 41 bis): “Appena lo Stato si stanca….che gli toglie la scorta poi vedi che poi….”. 

Intercettazioni che gli organi preposti alla valutazione di rischio per l’incolumità di Cutrò hanno omesso di comunicare, tanto che lo stesso testimone di giustizia non ne è stato mai informato. Viste le circostanze, ritengo inaccettabili le decisioni prese e la complessità di quanto accaduto mi ha spinto a richiedere l’audizione in Commissione Antimafia sia del prefetto di Agrigento sia, nuovamente, dello stesso Cutrò. Non possiamo permettere che una vittima della mafia diventi anche vittima dello Stato». A dichiararlo è Piera Aiello, deputata del gruppo Misto, membro della Commissione Antimafia a Montecitorio e da anni sotto scorta per minacce mafiose.

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