Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Milazzo Raffineria: valutare l’eventuale modifica dei valori limite di emissione

Raffineria Milazzo: “Il ministro dell'Ambiente Costa insiste sui limiti per le emissioni”. Riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della Raffineria di Milazzo per verificare l’adeguatezza dei parametri riguardanti le emissioni in atmosfera di alcune sostanze inquinanti e per valutare l’eventuale modifica o integrazione degli stessi valori limite di emissione. 


Messina, 12 dicembre - “Arriva un’importante notizia dal Ministero dell’Ambiente che, lo scorso 2 dicembre, ha avviato un nuovo procedimento di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della Raffineria di Milazzo, allo scopo di verificare l’adeguatezza dei parametri riguardanti le emissioni in atmosfera di alcune sostanze inquinanti e per valutare l’eventuale modifica o integrazione degli stessi valori limite di emissione. Dopo l’annullamento da parte del Tribunale Amministrativo di Catania del Piano di qualità dell'aria adottato dalla Regione Siciliana, la procedura che era già stata avviata non poteva proseguire con riferimento alle cruciali verifiche sulla congruità delle prescrizioni sulle emissioni.

Un plauso particolare va al Ministero guidato dal Generale Sergio Costa che, grazie alla continua interlocuzione con la sottoscritta, è sempre più consapevole delle condizioni del nostro territorio e che opera al solo fine di salvaguardare la salute dei cittadini residenti nella Valle del Mela.
La conferma di tutto ciò arriva con questa importante decisione di proseguire con gli accertamenti in questione, affinché sia certo che le autorizzazioni concesse pongano corretti limiti alle emissioni e che queste siano ridotte progressivamente nel tempo”. Così in una nota la senatrice messinese Barbara Floridia (M5S).

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