Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

Sessismo. I Cento Passi contro Figuccia: «Quello che si ha tra le gambe» in Sicilia conta, eccome

Governo regionale e quote rosa. Figuccia "Non conta ciò che è in mezzo alle gambe ma ciò che è in mezzo alle orecchie".“In Sicilia il sesso con cui si nasce conta. E conta molto." Elette de I Cento Passi contro Figuccia. Assessore e consigliere comunali della rete dei Cento Passi rispondono al deputato regionale della Lega Figuccia. 


Palermo, 30 dic, 2020- "Assistiamo in queste ore ad una polemica del tutto sterile e pretestuosa sulla composizione del governo regionale e sulla presenza di donne nel Governo.
Ciò che conta non è ciò che gli assessori hanno in mezzo alle gambe ma ciò che hanno in mezzo alle orecchie. E soprattutto come lo usano per il bene dei siciliani". Lo ha dichiarato il deputato regionale della Lega Vincenzo Figuccia.
"Il deputato regionale Figuccia difende la scelta della composizione monosessuata della nuova giunta Musumeci con queste parole: «Non conta ciò che è in mezzo alle gambe ma ciò che è in mezzo alle orecchie». Ora il linguaggio sarà censurato, ci auguriamo, dal presidente dell’Ars e dall’intera Assemblea regionale. Ma la parte peggiore di questa, eufemisticamente infelice, dichiarazione sta nel fatto che in Sicilia, purtroppo, il sesso con cui si nasce conta. E conta molto. Conta quando si paga una donna meno di un uomo (in Sicilia ben peggio del già vergognoso 11,2% di divario nazionale). Conta quando si guardano le statistiche sull’occupazione, con il record europeo di disoccupazione femminile. Conta quando si deve scegliere un incarico di vertice che, guarda caso, non vede mai una donna proposta (meno del 10% delle nomine regionali alla presidenza di un cda). Insomma «quel che si ha tra le gambe» in Sicilia conta eccome. E sarebbe bene che il deputato Figuccia riflettesse su questo”. 
Così le assessore e le consigliere comunali della rete dei Cento Passi per la Sicilia.

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