Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Autostrade Siciliane (CAS): "Una simile trasformazione gioverebbe per la nostra terra?"

On. Pullara: dubbi su ddl di riforma del CAS. Presentata interrogazione urgente, con risposta scritta all’Assessore Falcone prima della discussione in aula: "Una simile trasformazione gioverebbe per la nostra terra, oppure è una delle disgraziate conseguenze dell’accordo tra Stato e Governo regionale sulla ripartizione del pagamento del disavanzo di 10 miliardi della nostra terra nei confronti di Roma?" 

23/01/2021 - La prossima settimana in aula verrà discusso il disegno di legge, approvato in Commissione, finalizzato a modificare il regime giuridico del Consorzio per le Autostrade Siciliane (C.A.S.) da ente pubblico regionale non economico ad ente pubblico economico. Ad intervenire è deputato regionale On. Carmelo Pullara. Seppur il Governo regionale – prosegue il deputato - ha più volte evidenziato che la trasformazione del Consorzio in questione permetterebbe il superamento di talune criticità già evidenziate durante i lavori in Commissione, una simile trasformazione sembrerebbe, esclusivamente, la perdita di una ulteriore prerogativa della Regione Siciliana.Gli enti pubblici economici, infatti, non fanno parte della P.A., ma spesso sono legati alla macchina amministrativa in quanto gli organi di vertice sono nominati, in tutto o in parte, dai ministeri della Repubblica competenti per il settore e ad essi spetta un potere di indirizzo generale e di vigilanza. Più chiaramente - spiega Pullara - tali enti pubblici economici sono quegli strumenti attraverso i quali lo Stato fa il suo ingresso nel sistema economico.

Una simile trasformazione gioverebbe per la nostra terra, oppure è una delle disgraziate conseguenze dell’accordo tra Stato e Governo regionale sulla ripartizione del pagamento del disavanzo di 10 miliardi della nostra terra nei confronti di Roma? Anche al fine di trovare risposte esaustive a tale domanda ho appena presentato un’interrogazione al Presidente della Regione Musumeci e all’Assessore alle Infrastrutture e la Mobilità Falcone per chiedere, tra l’altro, maggiori informazioni sulla struttura personale del C.A.S. Al contempo, -conclude Pullara - ho presentato un emendamento volto ad evitare impugnative nella stabilizzazione del personale rifacendomi ai principi della Legge Madia.

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