Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Covid-19, Inps: 33,5 miliardi per 15 milioni di beneficiari in 10 mesi

Roma, 21 gennaio 2021 Inps: 33,5 miliardi per 15 milioni di beneficiari in 10 mesi con misure Covid-19 Nel periodo di emergenza sanitaria, a partire da marzo 2020 ad oggi, sulla base delle disposizioni di Governo l’Inps ha erogato 33,5 miliardi in 10 mesi a supporto delle attività economiche e delle famiglie, con sostegni che hanno interessato circa 15 milioni di beneficiari. In particolare, per quanto riguarda la cassa integrazione l’Istituto, alla data del 10 gennaio, ha:  autorizzato oltre 4 miliardi di ore CIG  erogato complessivamente oltre 19 mld di euro  dato copertura a 3,5 milioni di beneficiari con pagamento diretto Inps, e a 3,4 milioni con pagamento anticipato dall’azienda. Sempre in relazione alla cassa in integrazione Covid, il mese di dicembre ha registrato -22,6% delle ore autorizzate alle aziende rispetto al mese precedente. Relativamente al flusso dei pagamenti diretti, le richieste (SR41) giunte nell’ultimo trimestre dell’anno sono state oltre 3,5 milioni, delle quali oltre 3 milioni sono state già liquidate. Nell’ambito delle misure “Covid-19” tra marzo e dicembre 2020 l’INPS ha inoltre gestito:  6,2 milioni domande di bonus da 500,600 e 1.000 euro con erogazioni a 4,2 milioni di beneficiari;  oltre 1,3 milioni domande di bonus baby sitting;  250 mila estensioni di congedi parentali;  225 mila pratiche di estensione della legge 104;  215 mila bonus erogati a lavoratori domestici. A questo quadro complessivo, si aggiungono le azioni di sostegno economico attraverso il Reddito di Cittadinanza, con oltre 1,5 milioni di nuclei familiari raggiunti nel 2020, pari a 3,1 milioni di cittadini, e la gestione della proroga dei pagamenti della Naspi/DisColl.

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