Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

Recovery Plan, Siracusano (FI): bene il fronte di 7 governatori Centro-Sud, più risorse a chi ha Pil più basso

Recovery Plan: Siracusano (FI), bene fronte 7 governatori Centro-Sud, più risorse a chi ha Pil più basso

26/01/2021 - “È estremamente positivo che sette governatori delle Regioni del Centro-Sud - Vito Bardi (Basilicata), Vincenzo De Luca (Campania), Michele Emiliano (Puglia), Marco Marsilio (Abruzzo), Nello Musumeci (Sicilia), Antonino Spirlì (Calabria) e Donato Toma (Molise) - abbiano deciso di fare fronte comune per chiedere una riscrittura del Recovery Plan e una redistribuzione dei fondi europei.
Le risorse a fondo perduto Ue dovrebbero essere date in proporzione al prodotto interno lordo dei singoli territori: le Regioni con il Pil più basso abbiano di più, proprio per invertire la tendenza ed agganciare la crescita.
In questo scenario saranno fondamentali gli investimenti e le grandi opere. I sette governatori sono d’accordo su questo punto e, soprattutto, ritengono il Ponte sullo Stretto di Messina un volano irrinunciabile per lo sviluppo, l’occupazione e l’attrattività del Mezzogiorno. Il collegamento stabile e veloce tra Sicilia e Calabria - la richiesta dei presidenti di Regione - deve essere inserito tra i progetti per usufruire dei fondi europei: su questo non potranno esserci equivoci.
Oltre al Ponte sullo Stretto, fondamentali saranno il raddoppio della linea ferroviaria Reggio Calabria-Bari, l’Alta velocità Reggio Calabria-Salerno e fino alla Sicilia, la centralità per le città turistiche e portuali, le risorse per eliminare definitivamente le baraccopoli di Messina.
Bene questa collaborazione propositiva tra sette governatori del Centro-Sud, auspico che anche in Parlamento possa crearsi un fronte, tra deputati e senatori meridionali, per lavorare attivamente al definitivo rilancio del Mezzogiorno del nostro Paese”.
Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.

Commenti