Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Aree interne e piccoli comuni: Nunzio Angiola è il delegato nazionale di Azione

Su proposta di Carlo Calenda, l’On. Nunzio Angiola è da oggi il delegato nazionale di Azione per “Aree interne e piccoli comuni”. Assumerà pertanto la responsabilità di questa area tematica. Il Comitato promotore di Azione ha ratificato la nomina. 

20/03/2021 - Le Aree interne rappresentano da Nord a Sud circa il 60% del territorio nazionale, il 52% dei comuni e circa 13 milioni e mezzo di abitanti, ossia il 22% della popolazione italiana. Tali aree sono individuate in base alla distanza dai centri che offrono servizi fondamentali come quelli sanitari, l’istruzione e la mobilità. I piccoli comuni sono i comuni con una popolazione pari o inferiore alle 5.000 unità. Stiamo parlando di 5.495 comuni su 7.903 comuni italiani, ossia il 70% dei comuni italiani”. 

“Aree interne e piccoli comuni – ha affermato l’on. Angiola – hanno subito nel tempo un pauroso spopolamento e una tremenda desertificazione. Si abbandonano campi, antichi mestieri e saperi nei settori tipici e tradizionali. Si abbandonano case e masserie costruite con grandi sacrifici. I giovani fuggono appena ne hanno la possibilità. Il territorio, senza una cura idonea e una manutenzione appropriata, diventa di giorno in giorno sempre più fragile e vulnerabile, rispetto agli eventi meteorologici o ai sempre presenti interessi speculativi. Per non parlare del fatto che la minore presenza umana stimola gli appetiti delle organizzazioni criminali”. 

“Eppure – ha aggiunto Angiola – questi luoghi vanno rivalutati e recuperati. I prodotti genuini, il contatto con la natura incontaminata, le tradizioni popolari, la religiosità di un tempo, il mondo a misura d’uomo, sono ricchezze di inesauribile valore che vanno custodite e trasmesse intatte alle future generazioni. Sono le nostre radici, sono i valori che abbiamo ereditato dalla civiltà contadina”. 
“Noi di Azione ci adopereremo ed io personalmente mi adopererò affinché tutto questo diventi possibile, affinché si ridia dignità ai piccoli comuni, affinché preservazione, recupero, valorizzazione e rilancio di questa “Italia minore”, spesso abbandonata, diventino una priorità”, ha concluso l’On. Angiola.

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