Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Caso Palamara, Piera Aiello: "L'Antimafia lo ascolti subito, pieno sostegno a Morra"

Palamara, Aiello (Misto): Antimafia lo ascolti subito. Sostegno totale a Morra.

01/03/2021 - «Quello di giovedì scorso in commissione Antimafia è stato uno spettacolo indecente. Mi chiedo perché molti colleghi della sinistra si ostinino a non voler audire Palamara, hanno forse qualcosa da nascondere? Il mio sostegno al presidente Nicola Morra è totale. È doveroso fare luce sui rapporti tra una parte della magistratura e importanti esponenti del governo in carica all’epoca dei fatti, è l’unico modo per restituire credibilità alla politica. Mi domando come mai i membri dei Cinque stelle in commissione abbiano assecondato questa indegna sceneggiata: in molti non hanno partecipato alla seduta impedendo di raggiungere il numero legale. Stanno forse cercando di difendere un loro esponente implicato nelle trame della magistratura raccontate da Palamara? La commissione ascolti subito l’ex presidente dell’Anm».
Lo dichiara Piera Aiello, membro della commissione Antimafia e testimone di giustizia sotto scorta per minacce mafiose.

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