Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Hub vaccinale di Agrigento: apparire piuttosto che essere

On. Pullara: annunci e inaugurazioni in pompa magna, sinonimi dell’apparire piuttosto che dell’essere. All’apertura del nuovo hub vaccinale del Palacongressi di Agrigento nessun cittadino si è recato per la vaccinazione.

Agrigento, 15/03/2021 - Penso che il Presidente Musumeci e l’Assessore Razza più che venire ad inaugurare l’hub vaccinale del Palacongressi di Agrigento, facciano meglio a venire a notificare il foglio di via senza ritorno del Dott. Zappia, Commissario ASP. Ci fa piacere che la stampa cominci a rendersi conto che il Commissario Zappia faccia una comunicazione su fatti ed eventi priva di fondamento e che ogni volta i fatti non risultano aderenti alla realtà. L’ultima, in ordine di tempo è sull’avvio delle vaccinazioni. L’Azienda sanitaria, sabato scorso, aveva annunciato l’avvio delle somministrazioni ai cittadini a partire dalle ore 9 di oggi lunedì 15 marzo, ma da quanto riportato dagli organi di stampa nessun cittadino risulta in attesa e le sale di vaccinazione sono vuote.

Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire! Una inaugurazione annunciata in pompa magna, ma che nei fatti era meglio sottacere dati i ritardi nelle inoculazioni ai cittadini della provincia di Agrigento e il completamento dei lavori delle strutture utilizzate per curare i pazienti contagiati.
Ci avviamo a chiudere gli esercizi commerciali, chiudere le scuole e separarci dai parenti per procedere alla vaccinazione di un maggior numero di persone nel più breve tempo possibile, ma in provincia di Agrigento arriviamo sempre dopo.
Altro che partenza a strappo da parte della Direzione dell’ASP di Agrigento, questa volta sembra proprio che siamo rimasti fermi.

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