Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Transizione ecologica: Floridia delegata alla transizione dell'ecosistema scuola

SCUOLA, AL SOTTOSEGRETARIO FLORIDIA (M5S) LA DELEGA ALLA TRANSIZIONE ECOLOGICA. OLTRE 1 MLD SUBITO PER ISTITUTI SUPERIORI

Messina, 10 marzo 2021 - "Come ha affermato oggi il ministro Bianchi alla presentazione del rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente, ho ricevuto la delega alla transizione ecologica. Ne sono fiera ed onorata. Le scuole possono essere le gambe sulle quali si reggerà la transizione ecologica. L’ecosistema scuola sia il cuore pulsante di un nuovo modello di società, luogo di transizione cognitiva. Sarà infatti nelle scuole che potremo sperimentare l’esercizio per una nuova cittadinanza attiva e responsabile in relazione al pianeta e a nuovi modelli produttivi. È nelle scuole che il pensiero creativo dovrà fare esercizio nel rivedere con occhi nuovi esigenze vecchie come la mobilità, la nutrizione. Bisogna ripensare e rilanciare tutti i servizi che girano intorno all’ecosistema scuola.
Servizi come i trasporti e le mense dovranno essere non solo efficienti ma sostenibili, così come gli edifici dovranno essere non solo sicuri ma anche efficienti dal punto di vista energetico. Un’attenzione particolare deve andare alle scuole del centro e del sud del paese dove, come si evince dalla ricerca di Legambiente, le carenze infrastrutturali e dei servizi sono più marcate e profonde, con la conseguenza che ancora oggi non tutti gli studenti godono di pari opportunità.

Dal report Ecosistema Scuola di Legambiente emergono infatti importanti indicazioni sullo stato dell’edilizia scolastica e dei servizi forniti dagli istituti ed è possibile individuare chiaramente gli aspetti su cui bisogna accelerare. Occorre sicuramente intervenire con vigore per ridurre il gap – ad oggi troppo elevato - tra i diversi istituti del territorio nazionale. Adeguare la normativa antisismica, puntare sull’efficientamento energetico, sulla digitalizzazione, nei servizi mensa, nel tempo pieno e sullo sviluppo di un sistema di trasporto scuola-casa funzionante e sostenibile. Queste le azioni essenziali per garantire un’equa possibilità di sviluppo e per porre attenzione alle povertà educative e alla dispersione", Così il sottosegretario all'istruzione, la messinese Barbara Floridia (M5S).

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