Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Dazn blackout: rimborsi e garanzie per i tifosi di calcio

Dazn blackout: rimborsi e garanzie per i tifosi 

13/04/2021 - Confconsumatori scrive a Dazn e alle Autorità in merito ai disservizi di domenica 11: chi ha l’esclusiva sulla serie A deve garantire la fruibilità degli eventi Messina, 13 aprile 2021 – Non solo opportuni e tempestivi indennizzi, ma anche misure adeguate per evitare il ripetersi di analoghi disservizi. Questa la richiesta inviata questa mattina da Confconsumatori a Dazn in merito al problema tecnico che domenica 11 aprile ha impedito a moltissimi tifosi abbonati di guardare in streaming le partite programmate sulla piattaforma per la 30esima giornata di Serie A. Confconsumatori ha interessato anche Antitrust e Agcom. 

LA LETTERA DI CONFCONSUMATORI 
L’associazione si è fatta portavoce di tanti abbonati, da varie parti d’Italia, che lamentano giustamente la mancata visione delle partite di serie A Inter- Cagliari e Verona-Lazio nella giornata di domenica 11 aprile, a causa di un disservizio tecnico. “Nonostante la presa di posizione di Dazn sui mass media, - scrive Confconsumatori - non è chiara la ragione del disservizio e non è chiaro altresì come intendiate rimborsare le decine di migliaia di Vostri abbonati che non hanno usufruito del servizio. Nell’attesa di una comunicazione ufficiale in merito ai doverosi rimborsi automatici, senza costringere migliaia di cittadini a ricorrere alla piattaforma Conciliaweb, invitiamo Dazn a volerci comunicare quali iniziative ha intrapreso per evitare il ripetersi dello sciagurato disservizio. 

La platea di abbonati è ovviamente preoccupata in vista della prossima stagione calcistica, in considerazione dell’esclusiva televisiva degli eventi di serie A aggiudicata alla piattaforma”. 

IL COINVOLGIMENTO DELLE AUTORITA’
Ad oggi, non sono stipulati con Dazn procedimenti conciliativi paritetici, capaci di fornire agli utenti una tutela immediata. Anche per questa ragione la lettera è stata inoltrata all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) al fine di valutare sia la tempestività dei rimborsi dovuti, sia le attività poste in essere da Dazn per garantire la fruibilità degli eventi sportivi di cui la società ha l’esclusiva televisiva. 

Per informazioni, è possibile contattare l’Associazione all’indirizzo email: confconsumatori.messina@gmail.com ovvero al recapito telefonico 351.8647740.

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