Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ferroviaria Messina a Palermo, un buco di 86 km a binario unico, dimenticato

Anche il governo Draghi, come negli ultimi 10 anni con i precedenti, ha cancellato dalla carta geografica della Sicilia la zona tirrenica messinese. Bucalo (FdI): Appello ai colleghi, la Sicilia ha bisogno del nostro aiuto, nel PNRR dimenticata la tratta Messina – Palermo.

26/04/2021 - Anche il governo Draghi, così come avvenuto negli ultimi 10 anni con i precedenti, ha cancellato dalla cartina geografica della Sicilia la zona tirrenica messinese. Dimenticati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ovvero, dagli interventi specifici per potenziare la rete ferroviaria. In questo ennesimo “libro dei sogni”, non c'è traccia della direttrice ferroviaria principale della Sicilia settentrionale che collega Messina a Palermo e dove esiste un buco di 86 km (dei 224 complessivi), a binario unico. Un collo di bottiglia che di fatto tarpa le ali, non solo ad un territorio ad altissima vocazione turistica, ma soprattutto incide sulla competitività e connettività del sistema logistico e intermodale (ferrovie-aeroporti-porti), oltre a frenare i collegamenti tra le due città. Anche questa volta, sento attorno alle scelte del governo, un silenzio assordante. Pertanto, oltre a solidarizzare con i sindaci e i cittadini di questo vasto territorio, mi appello ai colleghi della deputazione nazionale: oggi più che mai, dipende dal nostro impegno fare diventare davvero bellissima questa Regione. Ci sono le possibilità, non voltiamo le spalle al futuro, ma lavoriamo insieme per migliorarlo.

Così il deputato di Fratelli d’Italia Carmela Ella Bucalo, componente della commissione lavoro pubblico e privato.

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