Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ponte sullo Stretto, Fava: "Musumeci lo chiama Ulisse ma è un'Odissea"

Ponte sullo Stretto. Fava "Musumeci lo chiama Ulisse. Ai siciliani resta l'Odissea di treni e strade inadeguati"

Palermo, 22/04/2021 - “Musumeci ha ribattezzato il ponte sullo stretto "Ulisse". Contento lui. Ai siciliani invece resta l'Odissea quotidiana di treni lenti come cent'anni fa e di autostrade che assomigliano alla Parigi-Dakar”. Così Claudio Fava commenta le dichiarazioni di Musumeci sul ponte di Messina. 
"I dati diffusi dal Governo nazionale sono assolutamente falsi, con errori grossolani, direi quasi da matita rossa."
Non va per il sottile il Presidente Musumeci nel nuovo attacco al Governo di Roma, accusato, a suo dire "di aver diffuso dati palesemente taroccati per nascondere la verità ai siciliani; per continuare una politica antimeridionalista di cui ci siamo stancati e di cui, al di là dei formali rapporti istituzionali che siamo tenuti a rispettare, saremo da oggi fieri oppositori in ogni sede istituzionale, parlamentare ed extraparlamentare."

A mandare su tutte le furie il Presidente è stato l'ultimo report diffuso dal Governo guidato da Mario Draghi, nel quale ancora una volta, si riportano dati, numeri e cifre che mostrano la distanza di vedute fra Roma e Palermo nella gestione di quella che Musumeci definisce come "la più grave emergenza nella storia della Sicilia".

"E' evidente - prosegue Musumeci - che si vuole continuare a prendere in giro il popolo siciliano come ormai avviene da troppi anni, da decenni. Da un uomo come Draghi mi sarei aspettato di più".
Da qui, l'annuncio bomba di Antonello Musumeci "è ora di dire la verità ai Siciliani: se Roma continua a dare i numeri per nascondere la propria volontà di non finanziare il Ponte sullo Stretto, faremo da soli, utilizzando gli avanzi del bilancio 2020 già certificati dalla Corte dei Conti. Il ponte è oggi più che mai lo strumento per sconfiggere il virus del sottosviluppo. Vedranno con che cavalli di Razza hanno a che fare."

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