Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Coppia gay aggredita a Palermo, la solidarietà del M5S all’Ars

Coppia gay aggredita a Palermo, la solidarietà del M5S all’Ars


Palermo 30 maggio 2021 - “L’aggressione subita da una coppia di giovani a Palermo è un episodio gravissimo che va assolutamente condannato. Esprimiamo solidarietà massima ai due ragazzi vittime di tale barbarie. Un simile episodio però non scoraggi turisti e villeggianti a soggiornare a Palermo e in Sicilia che rimangono luoghi ospitali, culla di civiltà e crocevia di popoli e cultura”. A dichiararlo sono i deputati regionali del Movimento 5 Stelle all’Ars a proposito dell’aggressione di una coppia di giovani gay aggredita in queste ore a Palermo.
"La vile aggressione ad una coppia gay, verificatasi nelle scorse ore a Palermo, è l'ennesima triste prova di quanto sia necessario accelerare i tempi per l'approvazione della legge Zan". A dichiararlo la senatrice del Movimento 5 Stelle Grazia D'Angelo. "Gli episodi di violenza vanno condannati a prescindere, ma l'aggravante dovuta a discriminazioni di natura sessuale deve invitare tutti ad una profonda riflessione. Il testo della legge Zan, in commissione Giustizia al Senato, è la risposta nella quale il Movimento 5 Stelle crede e per la quale stiamo lavorando. La nostra azione - conclude Grazia D'Angelo - sarà in tal senso determinata".

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