Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Festa dei Lavoratori: “L’Italia Si Cura con il Lavoro” è lo slogan scelto dai sindacati

“L’Italia Si Cura con il Lavoro” è lo slogan scelto per celebrare La Festa dei Lavoratori. Nei nostri territori il 1’ maggio ha un valore rafforzato perché i devastanti effetti della pandemia hanno aggravato una situazione già difficile. Con l’unità d’intenti si esce dalla crisi. 

30/04/2021 - «Per il secondo anno consecutivo ci ritroviamo a celebrare la Festa dei Lavoratori, condizionati dalla pandemia. Gli effetti del Covid-19 continuano a essere devastanti ed hanno un impatto ancora maggiore nelle nostre zone che, già prima della diffusione del Coronavirus, dovevano fronteggiare crisi economica ed occupazionale». Lo dichiarano i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil dei territori di Caltanissetta ed Enna, Ignazio Giudice, Antonio Malaguarnera, Emanuele Gallo, Vincenzo Mudaro». 

«“L’Italia Si Cura con il Lavoro”. Lo slogan scelto per il primo maggio è un messaggio chiaro che vogliamo lanciare per lasciarci alle spalle una fase difficile della vita del Paese. C’è bisogno di ripartire nel segno dell’unità, della responsabilità e della coesione sociale. Come organizzazioni sindacali - proseguono i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil - ribadiamo unitariamente il valore della centralità del lavoro per favorire la ripresa che è centrale in zone come le nostre, che stanno scivolando verso la depressione economica. Le varie crisi aziendali e le scarse opportunità per i nostri giovani che riprendono ad emigrare, sono spie di un disagio acuito dallo sfruttamento e dal lavoro nero che non può di certo sostituire il vero lavoro». 

«Tutte le forze istituzionali in campo devono comprendere, nel profondo, la gravità del momento puntando ad un efficace piano di ripresa che spenda le risorse disponibili e miri ad ottenere altre fonti di finanziamento. Nel giorno della Festa dei Lavoratori confermiamo il nostro sostegno a tutte quelle azioni che favoriscano la ripresa avversando deleterie forme d’indolenza politica e quella burocrazia che fanno perdere solo tempo e opportunità». 

Caltanissetta, 30 aprile 2021 
Ignazio Giudice, Segretario generale CGIL Caltanissetta, 
Antonio Malaguarnera, Segretario generale CGIL Enna, 
Emanuele Gallo, Segretario generale CISL Agrigento, Caltanissetta, Enna, 
Vincenzo Mudaro, Segretario generale UIL Caltanissetta, Enna

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