Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Carceri, visita Draghi: "Servono interventi non passerelle"

Carceri, Aiello (Misto-Idv): Visita Draghi? Servono interventi non passerelle


Roma, 14/07/2021 - «Prendo atto della decisione di Draghi e Cartabia di visitare il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Un gesto doveroso ma tardivo. L’esecutivo era a conoscenza di quei video vergognosi da tempo, ma non è stato fatto nulla prima che uscisse la notizia. La situazione nelle nostre carceri è drammatica. Servono interventi concreti non passerelle». Così la deputata di Italia dei Valori, Piera Aiello.
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Sostegni bis, Aiello (Misto-Idv): Imprenditori abbandonati. Mio voto contrario 

 Roma, 14/07/2021 - «In questo decreto non c’è nulla per gli imprenditori che hanno denunciato il pizzo a rischio della vita. Era l’occasione giusta per inserire il mio emendamento e introdurre un mezzo di contrasto al racket davvero efficace. Evidentemente a questo esecutivo non interessa tutelare le aziende che non vogliono piegarsi alla prepotenza mafiosa, per questo ho votato contro la fiducia». Così la deputata di Italia dei Valori e testimone di giustizia sotto scorta Piera Aiello.

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