Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ospedali, dai Nebrodi alle Eolie: classificati “ospedali di base”, ma la funzionalità è fortemente limitata o sospesa

Ospedali in provincia. Lo Giudice a Musumeci e Razza “Potenziare strutture del messinese, da Milazzo a Patti e Sant’Agata”

Palermo, 13/07/2021 - Potenziare i nosocomi della costa tirrenica del messinese per garantire assistenza adeguata ad oltre centomila abitanti e turisti della zona. Questo l'obiettivo della interrogazione parlamentare urgente presentata oggi da Danilo Lo Giudice al Presidente della Regione e all’Assessore per la salute, nella quale vengono evidenziati i problemi degli ospedali di Patti, Sant'agata di Militello e di Milazzo. Nella sua interrogazione, il parlamentare di Sicilia Vera sottolinea che nonostante siano classificati come “ospedali di base”, la funzionalità di queste strutture “è fortemente limitata o addirittura sospesa a causa della carenza di personale o di strumentazioni”.
Nello specifico, Lo Giudice ricorda che “a febbraio 2020, è stata di fatto bloccata l'attività ordinaria e ambulatoriale dell'unità operativa complessa di ortopedia di Patti e dell'ospedale di Sant'agata di Militello dove l’attività ortopedica è stata drasticamente ridotta per la mancanza di medici. I pazienti che richiedono assistenza da trauma vengono pertanto trasferiti in altri presidi ospedalieri della provincia, ma quello più vicino, il Fogliani di Milazzo è costretto a rifiutare nuovi ricoveri in quanto, oltre a problemi di personale medico e infermieristico, può contare solo su 8 posti letto rispetto ai 13 formalmente previsti.”

Sempre a Milazzo, scrive Lo Giudice nel suo atto ispettivo, non può essere dimenticata la situazione del Pronto Soccorso “dove le richieste di prestazioni aumentano di giorno in giorno a conferma della centralità della struttura nel territorio”, né può essere dimenticata la cronica “mancanza di anestesisti che non consente di portare avanti la programmazione degli interventi chirurgici, provocando inevitabili allungamenti delle liste di attesa con grave disagio per i cittadini.”

Alla luce della situazione, il parlamentare regionale chiede quindi al Presidente Musumeci e all’Assessore Razza quali iniziative intendano assumere perché in ottemperanza alla legge, “sia venga ripristinata per i tre presidi l'effettiva qualificazione di ospedali di base” e come intendano risolvere le criticità sia degli ospedali di Patti e Sant'agata di Militello, ma principalmente del presidio ospedaliero Fogliani di Milazzo”, dotandoli di strumentazione e personale necessari per poter riprendere a pieno regime tutte le attività” e tutelare così la salute degli oltre 100 mila cittadini che ricadono nel vasto comprensorio che include anche le isole Eolie.

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