Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Terreni agricoli da destinare a campi fotovoltaici: avviare un dibattito su una reale transizione ecologica

Durante la seduta di oggi pomeriggio dell'Assemblea Regionale, Valentina Palmeri è intervenuta per portare all'attenzione di Sala d'Ercole il problema delle numerose istanze presentate per la concessione di terreni agricoli da destinare a campi fotovoltaici.

27/07/2021 - "Nelle ultime settimane – afferma la deputata dei Verdi - Europa Verde - hanno destato clamore le numerose richieste di utilizzare terreni agricoli per la realizzazione di mega impianti solari; ciò anche per la presunta correlazione ai numerosi incendi che hanno interessato diverse aree agricole."
Prendendo spunto anche dalla proposta ricevuta in questi giorni da parte del Coordinamento Agroecologia Sicilia, di integrazione del Piano Energetico Regionale con un Piano Energetico Rurale, nonché dalle varie disposizioni vigenti la deputata trapanese ha chiesto di trattare il tema in una seduta d'aula ad hoc, "per avviare un dibattito su una reale transizione ecologica, anche votando la mia mozione ed eventuali altri atti presentati sull'argomento."

"La legge di delegazione europea 2019-2020 - afferma ancora Palmeri - prevede una disciplina per l'individuazione delle superfici e delle aree idonee e non idonee per l'installazione di mega impianti di fonti rinnovabili, che prescrive di prediligere capannoni, aree artificiali, aree industriali, tettoie, ecc, al posto delle aree agricole. Ciò avrebbe dovuto comportare l'indicazione di allocazioni alternative ad ogni richiesta.

A ciò va aggiunto - conclude la parlamentare - che le numerose osservazioni e prescrizioni al Piano energetico regionale emesse dalla Commissione VIA, ne determinerebbero una profonda modifica, richiedendo una riapertura dei termini delle osservazioni pubbliche.
Motivo anche questo per rendere necessaria una seduta apposita dell'Assemblea Regionale, perché non è possibile che la Sicilia sia asservita a presunti interessi speculativi, ma occorre lavorare per una vera transizione energetica."

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