Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Al Tindari Festival un tributo a Franco Battiato da... brividi

 

Al Tindari Festival un tributo a Franco Battiato: l’umanità e l’ironia del geniale cantautore di Milo. I brani arrangiati da Ruben Miceli, eseguiti da Rita Botto ed Etta Scollo. Fioretta Mari ha interpretato con maestria i testi di alcune canzoni, “ La cura” in primis: ha fatto venire i brividi per l’emozione ai tantissimi spettatori presenti. 

Tindari (Me), 14/08/2021 - Al Tindari Festival un tributo a Franco Battiato, realizzato dal coro lirico siciliano e  dall’ensemble orchestrale in residence del Festival lirico dei Teatri di Pietra, brillantemente diretti da  Francesco Costa. A presentare il concerto Salvo La Rosa, che ha sottolineato l’umanità e l’ironia del geniale cantautore di Milo, introducendo i brani arrangiati da Ruben Miceli, eseguiti da due cantanti siciliane dal respiro internazionale: Rita Botto ed Etta Scollo. Ad impreziosire lo spettacolo la presenza di  Fioretta Mari che con una lettura interpretata dei testi di alcune canzoni, “ La cura” in primis, ha fatto venire i brividi per l’emozione ai tantissimi spettatori presenti. Uno spettacolo coinvolgente sulle note dei grandi successi dell’autore catanese


recentemente scomparso, un viaggio emozionante partendo dalla via di San Pietroburgo, “ La prospettiva
  Nevski”(  Etta Scollo), passando dai “ Segnali di Vita” (Rita Botto), per arrivare al “Centro di gravità permanente”, cantato brillantemente dal coro.

L’onere di eseguire “La cura”, uno dei brani più intimisti e suggestivi del repertorio di Franco Battiato, è stato affidato ad Alberto Maria Munafò che ha incantato la platea, decretando la resa al suo talento, al suono di “Sul ponte sventola bandiera bianca”. La direzione puntuale, insieme alla presenza scenica scoppiettante di Francesco Costa, hanno reso il tributo a Battiato, un evento tra i più suggestivi del cartellone di Tindari Festival.

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