Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Al Tindari Festival un tributo a Franco Battiato da... brividi

 

Al Tindari Festival un tributo a Franco Battiato: l’umanità e l’ironia del geniale cantautore di Milo. I brani arrangiati da Ruben Miceli, eseguiti da Rita Botto ed Etta Scollo. Fioretta Mari ha interpretato con maestria i testi di alcune canzoni, “ La cura” in primis: ha fatto venire i brividi per l’emozione ai tantissimi spettatori presenti. 

Tindari (Me), 14/08/2021 - Al Tindari Festival un tributo a Franco Battiato, realizzato dal coro lirico siciliano e  dall’ensemble orchestrale in residence del Festival lirico dei Teatri di Pietra, brillantemente diretti da  Francesco Costa. A presentare il concerto Salvo La Rosa, che ha sottolineato l’umanità e l’ironia del geniale cantautore di Milo, introducendo i brani arrangiati da Ruben Miceli, eseguiti da due cantanti siciliane dal respiro internazionale: Rita Botto ed Etta Scollo. Ad impreziosire lo spettacolo la presenza di  Fioretta Mari che con una lettura interpretata dei testi di alcune canzoni, “ La cura” in primis, ha fatto venire i brividi per l’emozione ai tantissimi spettatori presenti. Uno spettacolo coinvolgente sulle note dei grandi successi dell’autore catanese


recentemente scomparso, un viaggio emozionante partendo dalla via di San Pietroburgo, “ La prospettiva
  Nevski”(  Etta Scollo), passando dai “ Segnali di Vita” (Rita Botto), per arrivare al “Centro di gravità permanente”, cantato brillantemente dal coro.

L’onere di eseguire “La cura”, uno dei brani più intimisti e suggestivi del repertorio di Franco Battiato, è stato affidato ad Alberto Maria Munafò che ha incantato la platea, decretando la resa al suo talento, al suono di “Sul ponte sventola bandiera bianca”. La direzione puntuale, insieme alla presenza scenica scoppiettante di Francesco Costa, hanno reso il tributo a Battiato, un evento tra i più suggestivi del cartellone di Tindari Festival.

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