Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Vanessa Zappalà, uccisa dall'ex fidanzato: uccidere indisturbato, è davvero inaccettabile

Vanessa Zappalà, uccisa dall'ex fidanzato: Siracusano (FI), legge stalking non applicata in modo adeguato. Testone: “Non più tollerabile violenze sulle donne. I colpevoli siano puniti in modo esemplare”

23/08/2021 - “Una ragazza di soli 26 anni, Vanessa Zappalà, è stata uccisa a colpi di pistola la notte scorsa mentre passeggiava con degli amici sul lungomare di Acitrezza, nel catanese, dal suo ex fidanzato che non accettava la fine della loro relazione. Una storia tragica che deve farci riflettere e che pone interrogativi su come una ottima legge, proposta anni fa dal ministro Carfagna, non venga applicata in modo adeguato. L’uomo, infatti, era stato denunciato per stalking dalla vittima ed era per questo agli arresti domiciliari con divieto di avvicinamento. Nonostante questo ha potuto uccidere Vanessa, indisturbato e con una violenza inaudita. Una cosa davvero inaccettabile”.
Così Matilde Siracusano, deputata siciliana di Forza Italia.

“Apprendo dalla stampa la triste notizia dell'uccisione di una ragazza di soli 26 anni di Acitrezza per mano del suo ex fidanzato. Ancora una volta, purtroppo, continuiamo ad assistere ad un comportamento indegno nei confronti delle donne. Non è più tollerabile questa continua violenza nei confronti delle donne e sarebbe ora che i responsabili siano puniti in modo esemplare. Il dramma che si è consumato ad Acitrezza riguarda tutti quanti noi e rappresenta una tragedia annunciata che purtroppo, ancora una volta, non è stata evitata. Le condizioni di sopraffazione, di prevaricazione, di assoggettamento psicologico, economico e lavorativo, richiedono un costante impegno di tutta la società per essere superate, ma è altresì indispensabile potenziare i servizi a supporto di tutte quelle donne che ancora oggi le subiscono. Non abbandonare all'isolamento e sostenere chi denuncia sono azioni imprescindibili di una società civile”.



Lo scrive in una nota Maria Antonietta Testone, coordinatrice regionale di Azzurro Donna Sicilia.



2 allegati







Commenti