Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Maternità surrogata: "A Parigi una vera fiera con tanto di depliant e cataloghi"

“Fermare il mercato della maternità surrogata. Quello che potrebbe accadere a Milano, dopo la vetrina di Parigi: il business della maternità surrogata in una vera fiera con tanto di depliant e cataloghi”. Lo scrive Umberto Ienzi, responsabile regionale del Dipartimento “Bioetica e Diritti Umani” di Forza Italia.

Catania, 9 sett 2021 -  "Bisogna indignarsi profondamente per quello che potrebbe accadere a Milano, dopo la vetrina di Parigi: il business della maternità surrogata in una vera fiera con tanto di depliant e cataloghi”. Lo scrive in una nota Umberto Ienzi, responsabile regionale del Dipartimento “Bioetica e Diritti Umani” di Forza Italia. “Plaudo alla immediata iniziativa dell’On. Olimpia Tarzia, responsabile nazionale del Dipartimento, che presenterà una interrogazione parlamentare per fermare un enorme scempio che si vuole fare della donna. Ma non basta, credo – prosegue Ienzi - che serva l’intervento degli italiani che vogliano esprimere il loro disgusto e la loro indignazione inondando i social di messaggi contrari a quella che si appresta ad essere un mercato con la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità, che ricordiamo è vietata dalla legge italiana. Fermiamo la compravendita di bambini”. Umberto Ienzi è cofondatore, insieme all'on. Carlo Casini, del Movimento per la vita italiano. Cofondatore del centro servizi volontariato etneo ed attuale Presidente dei Saggi. Presidente del Centro di “Aiuto alla vita di Catania”.

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