Esami di Maturità 2026: pubblicate le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio

Maturità 2026, pubblicate in Piattaforma UNICA e sul motore di ricerca le discipline della seconda prova scritta e le quattro materie del colloquio.  Valditara: “Un Esame che valorizza autonomia, merito e responsabilità degli studenti”   Roma, 30 gennaio 2026 - Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si...

Usura: resiste e si fortifica sempre di più perché lo Stato è il grande assente

Usura. Grasso, “L’usura si fortifica per l’assenza dello Stato che dovrebbe istituire un fondo per cittadini e imprenditori in difficoltà economiche”. “L'usura resiste si fortifica sempre di più perché lo Stato è il grande assente per i cittadini, le donne sole, gli imprenditori in difficoltà economiche”. Lo scrive in una nota Valeria Grasso, responsabile del Dipartimento regionale Antiracket e antiusura di Forza Italia.


Palermo, 20 settembre 2021 - “Le famiglie e gli imprenditori che non hanno credito in assenza di garanzie reali continuano a ricevere porte in faccia dalle banche. Negli ultimi anni, - prosegue Grasso - nonostante il fenomeno dell’usura sia cresciuto ed esteso su tutto il territorio nazionale, nulla è stato fatto di concreto per proteggere seriamente i nuclei familiari e la piccola e media imprenditoria maggiormente colpiti dalla crisi economica estesa, e nell’ultimo periodo, causata dalla pandemia. La chiusura delle aziende significa causare disoccupazione e dramma di povere famiglie che devono sopravvivere. In queste condizioni è veramente molto facile cadere nelle mani degli usurai che scopriamo grazie all’opera delle forze dell’ordine e della magistratura, ma ci chiediamo quante migliaia di cittadini sono nelle grinfie di questi personaggi non ancora scoperti? 

Chiediamo a viva voce che il Governo nazionale – conclude Grasso – istituisca un Fondo che serva a coloro che non hanno più credito nelle banche e non hanno più liquidità per proseguire le loro attività imprenditoriali. Le somme occorrenti possono essere prelevate dal FUG, il Fondo Unico Giustizia, gestito da Equitalia Giustizia e alimentato, principalmente, con i proventi dei sequestri. Al 30 giugno di quest’anno il patrimonio del FUG ammonta a oltre 4 miliardi e 800 milioni di euro. Inoltre sarebbe il caso che si intervenga sul fronte dei previsti rincari delle tariffe e la drammatica questione degli sfratti dalle abitazioni. La gente – conclude Grasso – deve essere tutta quanta immediatamente tutelata”.

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