Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Assistenza domiciliare: “A rischio medi e piccoli operatori, pronta una pioggia di ricorsi”

Decreti assistenza domiciliare, Pasqua (M5S): “A rischio medi e piccoli operatori. Vanno modificati, pronta una pioggia di ricorsi”. Fumata grigia oggi in commissione Salute all'Ars sui decreti sull'assistenza domiciliare che nelle scorse settimane avevano suscitato un vespaio di polemiche. Chiederemo un decreto di modifica o una circolare esplicativa. I decreti sono stati pubblicati senza il parere della commissione, che benché non vincolante, è obbligatorio”.


Palermo, 27/10/2021 - Fumata grigia oggi in commissione Salute all'Ars sui decreti sull'assistenza domiciliare che nelle scorse settimane avevano suscitato un vespaio di polemiche “perché - afferma il deputato M5S Giorgio Pasqua - zeppi di errori e perché prima inviati alla Gurs per la pubblicazione e poi all'Ars, per la discussione in commissione”.
“Non c'è stata oggi – dice Pasqua - la totale retromarcia dell'assessore che chiedevamo noi. Però l'assessore Razza tornerà in commissione la settimana prossima. In quell'occasione chiederemo un decreto di modifica o una circolare esplicativa. I decreti sono stati pubblicati senza il parere della commissione, che benché non vincolante, è obbligatorio e pertanto i decreti sono a grande rischio impugnativa”.

“Come Movimento – continua Pasqua – avevamo definito questi decreti osceni: sono pieni di strafalcioni, che vanno corretti, e, soprattutto, mettono a rischio i piccoli e medi operatori, che sono costretti a consorziarsi per partecipare ai bandi. Razza ha voluto introdurre, nei decreti con i quali individua i criteri per l'accreditamento, l'istituto dell'avvalimento, tipico del Codice dei contratti pubblici, se è così deve anche attenersi all'applicazione del comma 7 dell'articolo 30 del decreto legislativo 50 del 2016 che impone la tutela dei piccoli e medi operatori che rischiano di essere messi in ginocchio”.

“Vedremo – conclude Pasqua - come andrà a finire. Di certo c'è che se non ci sarà una retromarcia dell'assessore, assisteremo ad una pioggia di ricorsi che, a questo punto, non possiamo che definire sacrosanti”.

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