Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Festa dei Nonni: la «Filastrocca della nonna», per dirle "ti voglio bene"

 Le «Filastrocche del nonno e della nonna» di Mimmo Mòllica sono omaggio agli «angeli custodi» di casa, per celebrare la «Festa nazionale dei nonni» che ricorre il 2 ottobre, e sottolineare l'importanza del ruolo da loro svolto all'interno delle famiglie e della società. “I nonni grandi affetti: / chi li ha se li tenga stretti”.

«Filastrocca della nonna»

Nonna ti voglio bene
di dirtelo mi viene,
tu passato e futuro,
tu porto mio sicuro,
tu prima tra i miei amici,

 
tu sei le mie radici,
quella che mi consiglia,
storia della mia famiglia,
chi mi ama e mi amerà,
tu la mia identità.

Tu la mia dolce guida,
quella in cui si confida,
tu sempre mio sostegno,
tu sei pazienza e impegno.

Io son per te la rosa,
io prima d’ogni cosa,
tu la mia zona franca,
sei tu il mio conto in banca.

Tu nonna e un po’ insegnante,
tu la mia governate,
segreto del mio diario,
tu mio vocabolario,
se una delusione brucia
tu mi ridai forza e fiducia.

Non si diventa vecchi
se gli anni son parecchi,
non si diventa grande
senza mille domande.

Tu m’hai insegnato
parole affettuose,
tu mi hai aiutato
ad aggiustar le cose,
tu m’hai insegnato a scrivere,
la mia gioia di vivere,
tu sei per me allegria,
saggezza e compagnia.

Con la tua dolce guida
ho vinto la mia sfida,
sei colei che mi sostiene,
nonna ti voglio bene.

Mimmo Mòllica ©

La scelta del 2 ottobre per celebrare la «Festa dei Nonni» non è casuale, nello stesso giorno – infatti – si celebrano i Santi Angeli Custodi e ricorre la «Giornata Internazionale della nonviolenza». La «Festa nazionale dei nonni» intende celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni. In occasione della festa, le scuole pubbliche e private possono promuovere iniziative volte a discutere ed approfondire le tematiche relative alle crescenti funzioni assunte dai nonni nella famiglia e nella società.
E' istituito inoltre il «Premio nazionale del nonno e della nonna d'Italia», in favore dei nonni che nel corso dell'anno si siano distinti per aver compiuto azioni particolarmente meritorie sul piano sociale. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'istruzione è nominata una Commissione competente a valutare le dieci azioni socialmente più meritevoli per l'anno in corso, sulla base delle informazioni acquisite da qualsiasi fonte. Il Presidente della Repubblica conferisce il «premio» ai primi dieci nonni in graduatoria.

Illustrazione di KERBSTONE da Pixabay 

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