Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Riforma penale: "Nelle commissioni solo 4 avvocati puri, manca l’esperienza dell'aula”

Riforma penale, nelle commissioni solo quattro avvocati puri su 48 membri. OCF: “Manca l’esperienza dell'aula” 

29/10/2021 - La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha firmato il decreto con il quale vengono nominati i membri dei cinque gruppi di lavoro che studieranno il dossier sull’attuazione della legge delega di riforma della giustizia penale. Si tratta indubbiamente di nomi di altissimo profilo da un punto di vista scientifico, si legge in una nota dell'OCF, l'Organismo Congressuale Forense, voce istituzionale di rappresentanza politica dell'Avvocatura italiana, nelle quali tuttavia manca quasi del tutto la presenza di avvocati. "Solo quattro colleghi avvocati puri sono stati chiamati a far parte delle commissioni - commenta Giovanni Malinconico, Coordinatore dell'OCF - ai quali possiamo aggiungere alcuni docenti universitari che esercitano la professione. Ma certo possiamo dire che la voce dell'Avvocatura non è stata tenuta in grande considerazione". 

Ci si sarebbe aspettati una partecipazione più robusta del mondo forense, naturalmente insieme alla Magistratura e al mondo universitario, "per rappresentare compiutamente - commenta Malinconico - le esigenze e l'esperienza di chi vive di processi quotidianamente. Manca cioè quell'esperienza dell'aula che sola può dare alla riforma la capacità di calarsi nella realtà quotidiana del chiedere e ottenere Giustizia". L'Organismo Congressuale Forense monitorerà con attenzione i lavori dei gruppi di lavoro nello spirito di leale collaborazione che da sempre contraddistingue il suo impegno, come sempre senza fare sconti sulle criticità che dovessero essere riscontrate.

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