Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ddl Zan: "Più efficace di una legge è il cambio di mentalità della politica"

La nostra Forza. L’intervento di Mangano alla convention di Mazara del Vallo non passa inosservato. “Ddl Zan? Più efficace di una legge è il cambio di mentalità anche all’interno della stessa politica”

Mazara del Vallo, 17/11/2021 - Libertà, omosessualità, adozioni. Questi i temi sviluppati da Sandro Mangano, responsabile regionale del Dipartimento Libertà Civili di Forza Italia, nel suo intervento alla convention di Forza Italia “La nostra Forza” lo scorso fine settimana a Mazara del Vallo. Un intervento che non è passato inosservato. “Parlare di libertà civili non riguarda solamente un preciso orientamento politico. Con il termine ‘libertà’ ci si riferisce ad un modo di essere senza estremismi”. Determinato e sincero nell’esprimere il suo pensiero sul dibattuto tema della libertà civile, Mangano, sollecitato da Michele Ferraro, moderatore dell’incontro ha risposto e spiegato la sua posizione su vari temi: dall’omosessualità al Ddl Zan e sulle sue posizioni. 

“Il termine ‘libertà’ – ribadisce - significa anche difendere i valori cristiani, quei valori su cui si fonda Forza Italia. Il Ddl Zan – precisa Mangano – credo sia una proposta di legge che mette dei limiti alla libertà di pensiero differente. Resta comunque la voglia di Forza Italia di trovare una sintesi che possa mettere insieme le diversità di pensiero. Ritengo che più efficace di una legge sia il cambio di mentalità, anche all'interno della politica stessa”. Mangano si è, inoltre, espresso sul “gay pride”, reputandolo “Un modo inefficace per chiedere una tutela dei propri diritti in quanto pecca di serietà”. Sulle adozioni da parte di coppie omosessuali afferma: “Credo sia un atto egoistico, un modo di cambiare la società sulla pelle dei bambini. L'Italia potrà dire di aver fatto un passo avanti quando qualcuno si innamorerà e gli verrà chiesto se di un uomo o di una donna”.

In accordo con il presidente dell’Assemblea regionale Siciliana e coordinatore regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè, il progetto di Sandro Mangano, è di “combattere contro il bullismo” con una nuova cultura che deve partire dalle famiglie e proseguire nelle scuole, luogo dove esplode. Sarebbe una straordinaria conquista per sconfiggere una mentalità vecchia”.

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