Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

A MIRTO IN MOSTRA ALCUNE OPERE DELL’ARTISTA PALERMITANO FRANCO MONTEMAGGIORE, ESPONENTE DELL’ARTE NEO FIGURATIVA. Inaugurata sabato scorso presso il museo del costume siciliano di Mirto la mostra che ospiterà fino al 6 gennaio 2022 alcune delle opere pittoriche di Franco Montemaggiore, pittore e scultore palermitano, scomparso circa un anno fa ed esponente autorevole dell’arte neo- figurativa italiana. Tra gli altri frequentò artisti quali Nino Geraci, Alessandro Manzo e Carlo Carrà. Curatore della mostra Toti Librizzi fondatore dell’associazione culturale Colapesce, nella sede della quale, proprio a Mirto, si trova il museo della memoria dedicato a ” Vincenzo Consolo”. 

Mirto (Me), 20/12/2021 - “Si tratta di un omaggio in ricordo di un grande artista che realizzò a Mirto una delle sculture più imponenti scolpite in questo ultimo mezzo secolo in Sicilia. Un’opera ib Onice di oltre 6 tonnellate, realizzata in circa due anni con la collaborazione di maestranze locali e raffigurante il protagonista del mito siciliano di Colapesce, da qui la scelta dell’ evento culturale dedicato alle opere del grande artista”. Lo ha dichiarato Toti Librizzi durante l’inaugurazione. In esposizione alcuni acquerelli raffiguranti le piu’ belle opere architettoniche della sicilia, realizzati nel corso della sua vita artistica e nei quali si riconosce lo stile tutto personale dell’artista, caratterizzato dall’uso dei colori caldi e intensi tipici della nostra terra, dai toni forti e contrastanti , dall’armonia con le levature sovrapposte che ammorbidiscono la sontuosita’ delle figure, delle forme, in una continua ricerca di un ordine delle cose. 

La dinamicita’, l’emotivita’ la creativita’ creano un sublime contrasto con l’immobilita’ attraverso il gioco dei segni che si impiglia sui volumi, gioca con luci ed ombre, “evocando” l’architettura barocca della sicilia. Franco Montemaggiore gioca con le ombre e “ripropone in acquerelli cesellati piu’ volte, facciate delle cattedrali semi aperte a libro, colonne con sculture sinuose, balconate panciute, figure alate, cavalli e leoni,monasteri e cupole barocche, in una scenografia spettacolare.” Francesca Guajana “Durante il periodo natalizie per chi si reca a Mirto oltre ad ammirare il Museo del Costume e della moda siciliana avrà modo di visitare anche le mostre di Franco Montemaggiore e di Melo Minnella. Si è voluto dare un’offerta culturale di grande rilevanza per l’intero territorio”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Mirto Maurizio Zingales che ha patrocinato la mostra

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