Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Acqua: una norma di fondamentale importanza per la salvaguardia del nostro bene primario

Villarosa: “Una norma di fondamentale importanza per la salvaguardia del nostro bene primario, l’acqua”. Verrà affrontato durante la discussione del decreto 152/2021 un suo importante emendamento che potrebbe portare alla regolarizzazione e ad un importante riordino delle estrazioni di acque pubbliche. Villarosa ha già sensibilizzato tutti i capogruppo della commissione bilancio durante la discussione del decreto. La norma permetterebbe dopo quasi 14 anni, la regolarizzazione di estrazioni idriche che oggi impattano negativamente sulla “quantità” delle acque
 

Roma. 10 dicembre 2021 - Il deputato messinese Alessio Villarosa comunica che verrà affrontato a breve, durante la discussione del decreto 152/2021 recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose, un suo importante emendamento che potrebbe portare alla regolarizzazione e ad un importante riordino delle estrazioni di acque pubbliche. “E’ mia intenzione ringraziare innanzitutto la federazione degli ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Regione Siciliana, nella figura del suo presidente Dottore Agronomo Piero Salvatore Lo Nigro, per la collaborazione da sempre dimostratami e per l’apprezzamento ricevuto a seguito della presentazione del testo. Ho già sensibilizzato tutti i capogruppo della commissione bilancio durante la discussione del decreto in quanto ritengo di fondamentale importanza la norma perché permetterebbe, nuovamente e dopo quasi 14 anni, la regolarizzazione di estrazioni idriche che oggi impattano negativamente sulla “quantità” delle acque esistenti in ciascun distretto idrografico. 

Regolarizzazione che oltre a portare un riordino in tutto il sistema, utile soprattutto alle amministrazioni centrali che potrebbero permettersi un censimento totale, permetterebbe di assicurare sia un importante equilibrio fra la disponibilità delle risorse idriche reperibili e i fabbisogni della risorsa stessa sia un significativo rientro di risorse economiche, non previste dal bilancio pubblico, da utilizzare per l’ammodernamento, l’aggiornamento e l’adeguamento tecnologico di tutte le utenze interessate permettendo così, inoltre, la riduzione della dispersione di un bene preziosissimo per il nostro pianeta, l’acqua.”

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