Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Montagnareale, Piraino e Gioiosa Marea: 7 anni e 6 mesi di reclusione per gravi reati

Patti (Me): Dovrà scontare 7 anni e 6 mesi di reclusione per tentata estorsione, lesioni aggravate, maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori aggravati, violenza privata, violazione di domicilio ed evasione, commessi in Montagnareale, Piraino e Gioiosa Marea

 Messina, 4 dicembre 2021 - Nel pomeriggio di ieri, in esecuzione di un provvedimento per la carcerazione, i Carabinieri della Stazione di Patti hanno arrestato un uomo, che dovrà scontare la pena residua di 7 anni e 6 mesi di reclusione per tentata estorsione, lesioni aggravate, maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori aggravati, violenza privata, violazione di domicilio ed evasione, commessi in Montagnareale, Piraino e Gioiosa Marea, nel periodo compreso tra il 2008 e il 2019. I Carabinieri della Stazione di Patti hanno dato esecuzione al provvedimento definitivo emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti, diretta daldott. Angelo Vittorio Cavallo, nei confronti del destinatario, rintracciandolo presso la sua abitazione, ove era già ristretto agli arresti domiciliari per altra causa, e, dopo avergli notificato l’ordine per la carcerazione, al termine delle formalità di rito, lo hanno tradotto presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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