Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Partigiani d’Italia: intitolata a Giovanni Raccuia la nuova sezione dell’Anpi di Raccuja

Anpi, Associazione nazionale partigiani d’Italia – Messina. Un raccujese andò a liberare Lubiana dai nazisti. Intitolata a Giovanni Raccuia la nuova sezione dell’Anpi di Raccuja. Giovanni aveva solo 21 anni l’8 settembre del 1943, quando gli Italiani dovettero chiedersi da che parte stare. Il giovanissimo raccujese non ebbe dubbi: dalla parte dell’antifascismo e della Resistenza. Entrò così nella Brigata Garibaldi che combatteva per la liberazione

Messina, 30/11/2021 - È stata intitolata a Giovanni Raccuia la nuova sezione dell’Anpi di Raccuja, nel corso del congresso cittadino che si è svolto nel centro nebroideo. Raccuia aveva solo 21 anni l’8 settembre del 1943, quando gli Italiani dovettero chiedersi da che parte stare. Il giovanissimo raccujese non ebbe dubbi: dalla parte dell’antifascismo e della Resistenza. Entrò così nella Brigata Garibaldi che combatteva per la liberazione sul cosiddetto fronte orientale, ai confini con la Slovenia. Il raccordo con la Resistenza jugoslava contro l’occupazione tedesca avvenne in modo del tutto naturale; si combatteva insieme a Trieste, a Gorizia, in Slovenia. A maggio del 1945 Giovanni Raccuia entrava nella capitale Lubiana liberata dai nazisti.

La storia è stata ricostruita nel corso del congresso dell’Anpi, con tanti interventi appassionati tesi alla difesa dei valori della Costituzione e della libertà. E già per l’anno prossimo la nuova sezione si propone di ricordare con una iniziativa il centenario della nascita di Giovanni Raccuia.
Poi si è passato agli adempimenti statutari; è stato eletto il comitato direttivo nelle persone di Nunziato Adornetto, Giovanni Barone, Adelina Bertilone, Antonio Cugno, Antonino Lincoln, Alessia Tamigi e Lucio Tuccio. I revisori dei conti sono stati individuati in Antonino La Bianca e Franco Tripoli.

Dopo l’approvazione del documento dell’Anpi per il XVII congresso nazionale, l’assemblea ha fissato la sede legale della sezione presso la Casa del Lavoratore e la sede operativa in via Giovanni XXIII n. 42. Al termine del congresso cittadino, il comitato direttivo ha eletto Presidente della sezione Adelina Bertilone, vice-presidente Lucio Tuccio e segretario-tesoriere Antonino Lincoln. Presidente e vice-presidente faranno parte di diritto del comitato provinciale dell’Anpi.
Infine l’assemblea raccujese ha formalizzato la delegazione che parteciperà al congresso provinciale dell’Anpi, previsto per sabato 4 dicembre (ore 9.15, Salone delle Bandiere, Palazzo Zanca – Municipio di Messina).

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