Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Raffineria di Milazzo, Floridia: "Basta con il ricatto occupazionale"

SOTTOSEGRETARIA FLORIDIA: CONVOCATA LA RAFFINERIA DI MILAZZO IL 17 FEBBRAIO AL MISE. Il tavolo annunciato si terrà giorno 17 febbraio 2022 al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza della vice ministra Todde, del ministro Cingolani, dei sindacati e di un rappresentante delle associazioni dei cittadini. Floridia: "Ho voluto che la Raffineria avesse la possibilità di spiegare le difficoltà che manifesta d'avere in virtù del decreto ma dovrà essere un confronto franco e dire cosa ha fatto fino ad oggi. Basta con il ricatto occupazionale. E basta chiudere un occhio sull'ambiente.

Messina, 4 febbraio - "Il tavolo che avevo annunciato si terrà giorno 17 al Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza della vice ministra Todde, del ministro Cingolani, dei sindacati e di un rappresentante delle associazioni dei cittadini. Ho voluto che la Raffineria avesse la possibilità di spiegare le difficoltà che manifesta d'avere in virtù del decreto ma dovrà essere un confronto franco e dire cosa ha fatto fino ad oggi. Basta con il ricatto occupazionale. E basta chiudere un occhio sull'ambiente. Sono due cose inconciliabili? NO se si intraprende un percorso vero di riconversione o se si fanno i giusti investimenti.

Al tavolo ho voluto fortemente anche la presenza dei sindacati perché voglio che i lavoratori siano rappresentati e sappiano ciò che si dirà a quel tavolo perché sono quelli che rischiano di più.
Ma ho voluto anche una rappresentanza dei cittadini del comprensorio, perché si sappia che il faro di quel tavolo sarà sempre la tutela della salute e dell'ambiente.
La politica deve dare gli strumenti per risolvere i problemi realmente. Senza ingannare nessuno. Alla luce del sole. E con la sincera volontà di risolvere. Mettendo insieme tutto.
Questo è quello che facciamo da sempre.
Senza ipocrisie e senza rincorrere il consenso", annuncia su Facebook la Sottosegretaria messinese Barbara Floridia.

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