Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Ucraina: il Discorso di Draghi alla Camera, svolta per l'Energia in Italia

Discorso Draghi alla Camera su Ucraina, svolta per l'Energia in Italia. Federpetroli Italia: "Percepiamo una volontà diretta e chiara di cambiamento, nell'interesse e nella salvaguardia di un Paese come la nostra penisola che, non dovrà più essere fanalino di coda nel mercato e settore energetico internazionale. L'unica via per perseguire una strada chiara è quella di sedersi a un Tavolo per definire con tutti i rappresentanti delle diverse forme energetiche sfruttabili nel nostro Paese"


Roma, 25 Febbraio 2022 - "Nel discorso di questa mattina alla Camera dei Deputati da parte del Presidente del Consiglio Mario Draghi inerente l'Informativa sulla Crisi Ucraina si percepisce una svolta sull'Energia italiana a cui non assistevamo da oltre dieci anni" le dichiarazioni del Presidente di FederPetroli Italia - Michele Marsiglia nel corso dell'intervento.

Come Federpetroli Italia percepiamo una volontà questa volta diretta e chiara di cambiamento nell'interesse e nella salvaguardia di un paese come la nostra penisola che, non dovrà più essere fanalino di coda nel mercato e settore energetico internazionale - continua la nota - E' ora che tutti gli operatori del settore mettano da parte l'orgoglio, l'unica via per perseguire una strada chiara è quella di sedersi ad un Tavolo per definire con tutti i rappresentanti delle diverse forme energetiche sfruttabili nel nostro Paese, una politica energetica di salvaguardia per l'Italia. Siamo certi che, con la forte politica del Governo de i ministeri competenti dell'Economia e della Transizione Ecologica, in poco tempo, si possa dare al nostro Paese un contributo di elevata diversificazione strutturale delle risorse energetiche disponibili, per preservare, non solo oggi ma anche in futuro, situazioni di disagio economico e geopolitico a cui la scena internazionali dei prezzi e dei mercati potrà manifestarsi".

"Piena collaborazione da parte della FederPetroli Italia al Governo Draghi e di altri attori rappresentativi Istituzionali vicini al settore per una Politica Energetica che anche all'Europa potrà dare un valore aggiunto" in conclusione la nota.

Commenti