Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Enzo Basso e "I guastatori delle pipe": un'intrigata vicenda ambientata a Palazzo Cupane di Mirto

"I guastatori delle pipe" è il terzo romanzo di Enzo Basso, ambientato tra Palazzo Cupane a Mirto, Capo d'Orlando, Sant'Agata di Militello e Messina. Dopo la visita di una nota attrice, che fa assegnare un finanziamento al museo della moda di Mirto, dotato di una corposa esposizione di abiti d’epoca, dal Settecento al Novecento, donati da nobili casate siciliane, la terza, appassionante inchiesta della giornalista detective-Anna Dalù, nata dalla penna di Enzo Basso. Ancora scossa dalla morte del padre Beppe e dai sogni ricorrenti di un filo invisibile di lana che popola le sue notti insonni...

25/03/2022 - Nasce dopo la visita di una nota attrice, che fa assegnare un finanziamento al piccolo museo della moda di Mirto, per il quale la Soprintendenza ha bisogno di classificare e inventariare la corposa dotazione di abiti d’epoca, dal Settecento al Novecento, donati da nobili casate siciliane, la terza, appassionante inchiesta della giornalista detective-Anna Dalù, nata dalla penna di Enzo Basso, Clipping Edizioni, 12 euro, ora disponibile nelle principali librerie ed edicole, oltre che su Amazon, anche in versione Kindle. Ancora scossa dalla morte del padre Beppe e dai sogni ricorrenti di un filo invisibile di lana che popola le sue notti insonni, senza che lei riesca mai a trovare il bandolo della matassa, arrivata al museo di Palazzo Cupane, Anna Dalù si trova in una situazione inverosimile: una mano fa sparire gli abiti, li sposta e semina fili di diversi colori, da un piano all’altro del museo.


Mentre il fotografo Pulce impegna il suo obiettivo su crinoline, abiti da gran cerimonia, ventagli e lingerie, Anna Dalù cerca di distrarsi e non pensare ai vestiti appesi nel vuoto negli armadi, dopo la morte improvvisa del padre. Ma il ripetersi delle sparizioni al museo portano la giornalista giocoforza ad occuparsi del caso: a Mirto si crea una frattura politica tra il sindaco in carica e il suo predecessore che si sente sospettato delle incursioni e vuole assegnare un incarico all’agenzia Secret per scoprire gli autori dei furti. A bordo della sua inseparabile Ami 6, in questa terza avventura Anna Dalù che va alla scoperta dei tesori nascosti dei Nebrodi, trova spazio per il cuore. La giornalista incontra un geometra romano, Bruno Traversa, impegnato nei lavori al Porto di Sant’Agata Militello e sboccia una storia d’amore che aiuta Anna Dalù a riprendersi dal dolore della perdita del padre.

La giornalista segue con discrezione l’evoluzione delle indagini che diventano via via caso nazionale. L’incursore che si muove nell’ombra, fa trovare un manichino a forma di Pinocchio dentro il museo. Ma l’intuito di Anna Dalù, seguendo l’intreccio dei fili colorati di cotone, la porteranno a scoprire il piano di lavoro del sabotatore che si muove sotto un vigile occhio…

Commenti