Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Falsi dati Covid in Sicilia, Fava: "Non può che indignare il tradimento del patto di lealtà con i Siciliani"

Falsi dati Covid in Sicilia. Fava: "Le accuse della Procura della Repubblica di Palermo nei confronti dell'assessore Razza e dei suoi più stretti collaboratori confermano un fatto, in sé moralmente più grave dell'ipotesi di reato. Quello cioè che sulle piattaforme informatiche del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità furono caricati dati falsi sul Covid".

Palermo, 16/03/2022 - "Al di là del rilievo penale, sul quale altri giudici dovranno pronunciarsi,
le accuse della Procura della Repubblica di Palermo nei confronti dell'assessore Razza e dei suoi più stretti collaboratori confermano un fatto, in sé moralmente più grave dell'ipotesi di reato. Quello cioè che sulle piattaforme informatiche del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità furono caricati dati falsi sul Covid. Di fronte a questa certezza, non può che indignare il tradimento del patto di lealtà con i Siciliani rispetto alla tutela della loro salute. Indignazione che va ben oltre il "disegno criminoso" di cui parla la Procura. Qualunque cosa decisa di fare Razza, da oggi moralmente non è più l'assessore alla salute di alcuno."
Lo dichiara Claudio Fava, presidente della Commissione antimafia dell'Assemblea Regionale Siciliana, dopo le notizie sulla chiusura delle indagini della Procura di Palermo che coinvolgono l'attuale assessore alla salute del Governo presieduto da Nello Musumeci. 

 “Le indagini della Procura della Repubblica confermano l’esistenza di un 'disegno criminoso' dei responsabili della sanità in Sicilia dietro il caricamento dei dati nelle piattaforme informatiche del Ministero della Salute. Cosa di cui noi abbiamo sempre avuto il forte sospetto e che abbiamo a più riprese evidenziato anche prima dell’apertura delle indagini. Non a caso avevamo chiesto di audire il Comitato Tecnico Scientifico in Commissione Salute, proprio per farci spiegare come fosse stato possibile il miracoloso aumento del 50% di analisi di tamponi molecolari, schizzati da 5.000 al giorno a 7.500, senza che fossero stati potenziati i servizi di analisi siciliani, in quel periodo in grosse difficoltà. Ora, al di là del fatto se si andrà a processo o meno, le risultanze delle indagini attestano una condotta moralmente inaccettabile dei vertici della Sanità siciliana. Musumeci e i siciliani ne prendano atto”. Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars, Nuccio di Paola.

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