Premio “Peppino Impastato”: a Cinisi (Pa) una serata nel segno dell’impegno civile

XVI Premio “Peppino Impastato”. Venerdì 8 maggio al Cine Alba di Cinisi (Pa) una serata che unisce cinema, musica e fotografia nel segno dell’impegno civile. Verranno premiati: Matteo Garrone (regista), “Canta fino a dieci” (cantautrici), MassimoGino Milani (attivista) e Francesco Faraci che riceverà il premio dedicato alla fotografia, sabato 9 maggio corteo e il concerto dedicato al ricordo di Peppino Impastato   4 mag 2026 -  Venerdì  8 maggio  a  Cinisi  si terrà la cerimonia di premiazione del  Premio Musica e Cultura   “Peppino   Impastato” , mentre il  9 maggio  sono in programma  il corteo e il concerto dedicati alla memoria di Peppino Impastato . Sono il regista  Matteo Garrone , il collettivo di cantautrici  “Canta fino a dieci”  e l’attivista  MassimoGino Milani  i vincitori della sedicesima edizione del riconoscimento, istituito nel 2011 dalle associazioni  “Casa...

"Nico #ècosì", una storia sul coraggio di essere sempre se stessi

"Nico #ècosì", una storia sul coraggio di essere se stessi, sempre | 25 marzo 2022 ore 10. Grazie alla ricerca scientifica, le persone affette da emofilia hanno la possibilità di poter vivere la loro vita come tutti. L’obiettivo è di promuovere l’importanza dell’accoglienza e dell’inclusione nell’ambiente scolastico e sociale, partendo da quelle difficoltà e barriere che possono nascere in presenza di patologie come l’emofilia.


19/03/2022 - L’adolescenza è una fase della vita complessa, emozioni positive ed emozioni negative si alternano e costituiscono il percorso che porta alla costruzione della propria identità futura. Gli adolescenti affetti da emofilia vivono questo momento di passaggio con il peso che una malattia rara e cronica comporta: un costante monitoraggio clinico e frequenti trattamenti. Allo stesso tempo sentono la necessità di vivere questo momento magico come tutti i ragazzi e questo può portarli a nascondere la loro “diversità”. Fanno fatica a parlarne apertamente perché si convincono che nessuno possa capirli davvero: la paura della non accettazione è sempre all’angolo. Oggi, grazie alla ricerca scientifica, le persone affette da emofilia hanno la possibilità di poter vivere la loro vita come tutti, senza restrizioni, ma resta forte lo stigma legato alla patologia.

Con l’obiettivo di promuovere l’importanza dell’accoglienza e dell’inclusione nell’ambiente scolastico e sociale, partendo da quelle difficoltà e barriere che possono nascere in presenza di patologie come l’emofilia, OMaR-Osservatorio Malattie Rare, in collaborazione con Librì Progetti Educativi, con i patrocini di FedEmo-Federazione delle Associazioni Emofilici e Fondazione Paracelso e con il contributo non condizionante di Takeda, ha realizzato un romanzo dal titolo “Nico #ècosì” che sarà presentato in occasione di un evento online durante il quale verrà dato avvio a una campagna digital dedicata.

Commenti