“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“Sicilia per l’Ucraina”: una piattaforma per aiutare i profughi ucraini

Gara di solidarietà per accogliere profughi ucraini Una piattaforma per mappare disponibilità e aiuti. Un semplice form on online che enti pubblici e privati, realtà del terzo settore, associazioni e semplici cittadini possono compilare per dare la propria disponibilità ad accogliere o prestare servizi per i profughi ucraini. 

18/03/2022 - La piattaforma “Sicilia per l’Ucraina” è stata realizzata dall’Ufficio speciale immigrazione che opera all’interno dell’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Per il presidente della Regione Nello Musumeci con questo strumento «possiamo riuscire a ridurre i tempi e aiutare quanti arriveranno nella nostra Isola fuggendo dall’inferno delle bombe». Le disponibilità di accoglienza pervenute sulla piattaforma in quattro giorni «sono già oltre 700», ha rivelato l'assessore Scavone.
Sono dieci i centri polifunzionali integrati sorti nelle diverse province della Sicilia. Strutture pronte a fornire servizi di vario tipo ai cittadini stranieri presenti nella nostra Isola. A curarne la realizzazione, con fondi europei, è l’Ufficio speciale immigrazione della Regione, in sinergia con enti locali e realtà del terzo settore. Nei giorni scorsi è stato inaugurato anche il Polo sociale integrato di Catania/Scordia. «Questi servizi - ha commentato l’assessore Antonio Scavone - potranno essere utili anche ai profughi ucraini che arriveranno da noi».

Commenti