Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“Sicilia per l’Ucraina”: una piattaforma per aiutare i profughi ucraini

Gara di solidarietà per accogliere profughi ucraini Una piattaforma per mappare disponibilità e aiuti. Un semplice form on online che enti pubblici e privati, realtà del terzo settore, associazioni e semplici cittadini possono compilare per dare la propria disponibilità ad accogliere o prestare servizi per i profughi ucraini. 

18/03/2022 - La piattaforma “Sicilia per l’Ucraina” è stata realizzata dall’Ufficio speciale immigrazione che opera all’interno dell’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Per il presidente della Regione Nello Musumeci con questo strumento «possiamo riuscire a ridurre i tempi e aiutare quanti arriveranno nella nostra Isola fuggendo dall’inferno delle bombe». Le disponibilità di accoglienza pervenute sulla piattaforma in quattro giorni «sono già oltre 700», ha rivelato l'assessore Scavone.
Sono dieci i centri polifunzionali integrati sorti nelle diverse province della Sicilia. Strutture pronte a fornire servizi di vario tipo ai cittadini stranieri presenti nella nostra Isola. A curarne la realizzazione, con fondi europei, è l’Ufficio speciale immigrazione della Regione, in sinergia con enti locali e realtà del terzo settore. Nei giorni scorsi è stato inaugurato anche il Polo sociale integrato di Catania/Scordia. «Questi servizi - ha commentato l’assessore Antonio Scavone - potranno essere utili anche ai profughi ucraini che arriveranno da noi».

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