Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Milazzo: una discarica "grave nocumento per una cittadina a forte vocazione turistica"

Villarosa/DISCARICA MILAZZO: “Cosa sta facendo il Governo per la bonifica della discarica sul mare?”. Interrogazione in commissione ambiente per capire quali iniziative il MITE intenda adottare affinché si possa intervenire rapidamente per la bonifica della discarica ritrovata dopo le violente mareggiate alla fine del 2019. 


Roma, 19 aprile 2022 - Il deputato messinese nel gruppo misto comunica di aver depositato un’interrogazione in commissione ambiente per capire quali iniziative il MITE intenda adottare affinché si possa intervenire rapidamente per la bonifica della discarica ritrovata dopo le violente mareggiate alla fine del 2019. 
“Durante il mio mandato da Sottosegretario per il Governo Conte II fino al gennaio 2021 mi ero impegnato direttamente per sollecitare interventi regionali o nazionali affinché la discarica di Milazzo, ritrovata sul lungomare dopo le violente mareggiate di dicembre 2019, non solo venisse messa in sicurezza ma che gli enti direttamente coinvolti e responsabili decidessero come intervenire definitivamente.

Purtroppo però dal 2021 ad oggi è completamente calato il silenzio su quella discarica “vista mare” perchè, a parte l’intervento di messa in sicurezza realizzato dalla Protezione civile regionale grazie al finanziamento concesso dal Governo Conte con lo Stato d’emergenza, per il sito ancora interdetto non è stato realizzato alcun progetto o intervento di bonifica. Alle luce del grave nocumento subito dai cittadini del comune di Milazzo, che possiede una forte vocazione turistica, ho quindi deciso di depositare un’interrogazione che affronterò a breve in commissione ambiente per chiedere al ministro della transizione ecologica Cingolani come intende intervenire per la bonifica del sito di Contrada Torretta.” Conclude Villarosa.

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