Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

‘’Le chiese basiliane’’, sei gioielli degli itinerari culturali del medioevo siciliano aperte a tutti

APERTURA DELLE CHIESE ITALO-GRECHE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA. L’appuntamento è per sabato 21 Maggio, per un’apertura speciale e in rete, dalle ore 15 alle ore 18, di sei gioielli del medioevo siciliano: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Agrò, quella dei Santi Pietro e Paolo di Itala, San Filippo di Fragalà a Frazzanò, Santa Maria di Mili a Mili S. Pietro, S. Maria del Rogato ad Alcara Li Fusi .

Messina, 18/05/2022 -  Sabato 21 Maggio, dalle ore 15, alle ore 18, aprono per la prima volta insieme e in contemporanea sei gioielli degli itinerari culturali del medioevo siciliano. Gli “Itinerari Culturali del Medioevo Siciliano” sono il risultato di un progetto di ricerca proposto dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) e finanziato dal Ministero per i Beni e le attività Culturali nel 2007.  Questo progetto, attraverso attività di studio, ricognizione e catalogazione sul patrimonio culturale, ha portato, tra le altre cose, alla realizzazione di una brochure con la proposta di un itinerario, denominato ‘’Le chiese basiliane’’, che prevede quattro tappe: Santi Pietro e Paolo a Casalvecchio Siculo, San Filippo di Fragalà a Frazzanò, Santi Pietro e Paolo a Itala, Santa Maria a Mili San Pietro di Messina. Alle chiese Basiliane già fruibili, grazie al servizio di aperture gestito dai Comuni, dalle Associazioni e Pro Loco locali, si aggiunge finalmente anche la chiesa di S. Maria di Mili, dopo l’ultimo intervento di messa in sicurezza finanziato dalla Regione Siciliana e richiesto dalle associazioni del Coordinamento associativo per la tutela della Chiesa Normanna di Mili. 

Il Coordinamento Associativo per la tutela della Chiesa Normanna di S. Maria di Mili (37 associazioni aderenti), ha dunque deciso di celebrare questo evento coinvolgendo i Comuni e le associazioni dei territori delle altre chiese italo-greche della Città Metropolitana di Messina. Oltre ai siti inseriti nell’itinerario ideato nel 2007 dall' ICCD, saranno aperte anche le chiesa di S. Maria del Rogato di Alcara Li Fusi e la chiesa dei Santi Filadelfi di San Fratello. 

L’appuntamento è dunque per sabato 21 Maggio, per un’apertura speciale e in rete, dalle ore 15 alle ore 18, di questi sei gioielli del medioevo siciliano: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Agrò a cura della Pro Loco di Casalvecchio Siculo, quella dei Santi Pietro e Paolo di Itala a cura della Pro Loco “Giovannello da Itala”, San Filippo di Fragalà a cura del Comune di Frazzanò, Santa Maria di Mili a Mili S. Pietro a cura delle associazioni del Coordinamento Associativo per la tutela della Chiesa Normanna di Mili, S. Maria del Rogato ad Alcara Li Fusi a cura della Parrocchia di San Nicolò Politi e Santi Filadelfi a cura del Comune di San Fratello. 

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