Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

15/01/2026 -"Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l'intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all'impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l'innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.  " Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell'Arte contemporanea 2026.   “Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporane...

‘’Le chiese basiliane’’, sei gioielli degli itinerari culturali del medioevo siciliano aperte a tutti

APERTURA DELLE CHIESE ITALO-GRECHE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA. L’appuntamento è per sabato 21 Maggio, per un’apertura speciale e in rete, dalle ore 15 alle ore 18, di sei gioielli del medioevo siciliano: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Agrò, quella dei Santi Pietro e Paolo di Itala, San Filippo di Fragalà a Frazzanò, Santa Maria di Mili a Mili S. Pietro, S. Maria del Rogato ad Alcara Li Fusi .

Messina, 18/05/2022 -  Sabato 21 Maggio, dalle ore 15, alle ore 18, aprono per la prima volta insieme e in contemporanea sei gioielli degli itinerari culturali del medioevo siciliano. Gli “Itinerari Culturali del Medioevo Siciliano” sono il risultato di un progetto di ricerca proposto dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) e finanziato dal Ministero per i Beni e le attività Culturali nel 2007.  Questo progetto, attraverso attività di studio, ricognizione e catalogazione sul patrimonio culturale, ha portato, tra le altre cose, alla realizzazione di una brochure con la proposta di un itinerario, denominato ‘’Le chiese basiliane’’, che prevede quattro tappe: Santi Pietro e Paolo a Casalvecchio Siculo, San Filippo di Fragalà a Frazzanò, Santi Pietro e Paolo a Itala, Santa Maria a Mili San Pietro di Messina. Alle chiese Basiliane già fruibili, grazie al servizio di aperture gestito dai Comuni, dalle Associazioni e Pro Loco locali, si aggiunge finalmente anche la chiesa di S. Maria di Mili, dopo l’ultimo intervento di messa in sicurezza finanziato dalla Regione Siciliana e richiesto dalle associazioni del Coordinamento associativo per la tutela della Chiesa Normanna di Mili. 

Il Coordinamento Associativo per la tutela della Chiesa Normanna di S. Maria di Mili (37 associazioni aderenti), ha dunque deciso di celebrare questo evento coinvolgendo i Comuni e le associazioni dei territori delle altre chiese italo-greche della Città Metropolitana di Messina. Oltre ai siti inseriti nell’itinerario ideato nel 2007 dall' ICCD, saranno aperte anche le chiesa di S. Maria del Rogato di Alcara Li Fusi e la chiesa dei Santi Filadelfi di San Fratello. 

L’appuntamento è dunque per sabato 21 Maggio, per un’apertura speciale e in rete, dalle ore 15 alle ore 18, di questi sei gioielli del medioevo siciliano: la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Agrò a cura della Pro Loco di Casalvecchio Siculo, quella dei Santi Pietro e Paolo di Itala a cura della Pro Loco “Giovannello da Itala”, San Filippo di Fragalà a cura del Comune di Frazzanò, Santa Maria di Mili a Mili S. Pietro a cura delle associazioni del Coordinamento Associativo per la tutela della Chiesa Normanna di Mili, S. Maria del Rogato ad Alcara Li Fusi a cura della Parrocchia di San Nicolò Politi e Santi Filadelfi a cura del Comune di San Fratello. 

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