Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Cavalcavia A20 sequestrati: intervenire presso il CAS per chiedere alle Procure la revoca del sequestro di 21 cavalcavia

Ripristino viabilità su cavalcavia A20 sequestrati. Una mozione e una interrogazione urgenti sono state presentate dall’Onorevole Tommaso Calderone, capogruppo di Forza Italia all’Ars. I documenti impegnano e chiedono lumi al Governo Regionale al fine di intervenire presso il Consorzio Autostrade Siciliane in maniera celere, in virtù di quanto accertato dalla Commissione accreditata del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. 

14/07/2022 - Obiettivo quello di chiedere alle Procure competenti la revoca del sequestro di 21 cavalcavia dell’Autostrada A20 Messina - Palermo nelle zone di Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo e Terme Vigliatore. Il tutto mirato a ripristinare la normale viabilità sui cavalcavia interessati, al momento regolata da impianto semaforico per la regolamentazione della viabilità a senso unico alternato. Una situazione che ha fortemente penalizzato un territorio a vocazione turistica, sul quale insistono attività industriali, commerciali e florovivaistiche che hanno subito perdite ingenti a seguito dei disagi dovuti alla necessità di percorrere strade alternative, in più di un caso disastrate e molto pericolose per la pubblica incolumità.

“Ritengo che, dopo il parere della Commissione, siano venute meno le necessità che hanno portato al sequestro dei 21 cavalcavia per presunte criticità su stabilità che avrebbero determinato un rischio crollo - ha affermato l’Onorevole Tommaso Calderone - pertanto ritengo prioritario agire in maniera tempestiva per eliminare i disagi che hanno condizionato oltremisura l’economia del territorio e la viabilità”.

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