Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

Femminicidio, un posto occupato anche a Sala d’Ercole


Femminicidio, un posto occupato anche a Sala d’Ercole. Collocato un pannello rosso su uno scranno dell’Ars. Un pannello rosso che simboleggia il posto che sarebbe stato occupato da una donna vittima di femminicidio. L'Assemblea regionale siciliana aderisce alla campagna nazionale “Posto occupato”, su iniziativa di Maria Andaloro, dell’onorevole Valentina Zafarana e del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè.


Palermo, 26/07/2022 – Un pannello rosso, che simboleggia il posto che sarebbe stato occupato da una donna vittima di femminicidio, domani ad apertura dei lavori d’Aula, verrà collocato a Sala d'Ercole, in uno degli scranni occupati dai deputati. L'Assemblea regionale siciliana aderisce alla campagna nazionale “Posto occupato”, su iniziativa dell’ideatrice della campagna, Maria Andaloro e promossa dall’onorevole Valentina Zafarana e dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè.
“Posto occupato” nasce in Sicilia nel 2013 e si diffonde velocemente in tutto il Paese, diventando presto il simbolo di una battaglia volta a combattere la violenza di genere e i femminicidi.
Un’iniziativa per occupare fisicamente e in modo permanente una sedia, così come fatto in tutta Italia, nei cinema, teatri, scuole, consigli comunali, per ricordare che su quella sedia poteva esserci una donna che invece è stata uccisa.

Commenti