Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

Femminicidio, un posto occupato anche a Sala d’Ercole


Femminicidio, un posto occupato anche a Sala d’Ercole. Collocato un pannello rosso su uno scranno dell’Ars. Un pannello rosso che simboleggia il posto che sarebbe stato occupato da una donna vittima di femminicidio. L'Assemblea regionale siciliana aderisce alla campagna nazionale “Posto occupato”, su iniziativa di Maria Andaloro, dell’onorevole Valentina Zafarana e del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè.


Palermo, 26/07/2022 – Un pannello rosso, che simboleggia il posto che sarebbe stato occupato da una donna vittima di femminicidio, domani ad apertura dei lavori d’Aula, verrà collocato a Sala d'Ercole, in uno degli scranni occupati dai deputati. L'Assemblea regionale siciliana aderisce alla campagna nazionale “Posto occupato”, su iniziativa dell’ideatrice della campagna, Maria Andaloro e promossa dall’onorevole Valentina Zafarana e dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè.
“Posto occupato” nasce in Sicilia nel 2013 e si diffonde velocemente in tutto il Paese, diventando presto il simbolo di una battaglia volta a combattere la violenza di genere e i femminicidi.
Un’iniziativa per occupare fisicamente e in modo permanente una sedia, così come fatto in tutta Italia, nei cinema, teatri, scuole, consigli comunali, per ricordare che su quella sedia poteva esserci una donna che invece è stata uccisa.

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