Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Morte piccolo Domenico: "Le infezioni negli ospedali sono troppe e lo denuncio da tempo”

Di Caro (M5S): “Accertare cause morte piccolo Domenico, ma le infezioni negli ospedali sono troppe e lo denuncio da tempo”. Il decesso del piccolo Domenico, stroncato in ospedale, a quanto pare, da un batterio killer. C'è che le infezioni contratte nelle corsie d'ospedale sono troppe. Presentato in merito un'interrogazione all'Ars più di 3 anni fa e ancora attendo risposte”. Lo afferma il deputato del M5S all'Ars, Giovanni Di Caro.


Palermo, 14/07/2022 - “Si accertino al più presto le cause e le eventuali responsabilità che hanno portato al decesso del piccolo Domenico, stroncato in ospedale, a quanto pare, da un batterio killer. Di certo c'è che le infezioni contratte nelle corsie d'ospedale sono troppe. Personalmente lo denuncimorte piccolo Domenico, ma le infezioni negli ospedali sono troppe e lo denuncio da tempo”o da tempo: ho presentato in merito un'interrogazione all'Ars più di 3 anni fa e ancora attendo risposte”. Lo afferma il deputato del M5S all'Ars, Giovanni Di Caro.

“L'atto parlamentare, presentato a giugno del 2019 e trasmesso al governo regionale il 22 luglio dello stesso anno – racconta Di Caro - sta facendo le ragnatele negli uffici dell'assessorato alla Salute, senza che nessuno si sia degnato di darci risposte. Eppure si tratta di un fatto grave, come testimoniano le numerose denunce che ho raccolto in merito da cittadini e medici. Ci sono gravissime criticità sulle gestione, sorveglianza e controllo delle infezioni correlate all'assistenza, (ICA), come sono gravi le criticità sul contrasto all'antibiotico resistenza. L'assessore Razza ci dica cosa sta facendo per arginarle”.

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