Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Redditto di cittadinanza, uno strumento per sottrarre manovalanza alla mafia

Floridia: “Un motivo in più per difendere il reddito di cittadinanza: toglie manovalanza alla mafia”. Redditto di cittadinanza non è solo un validissimo argine alla povertà, come in queste ore ha certificato pure l'Istat, ma anche uno strumento per sottrarre manovalanza alla mafia e alla criminalità: le recenti intercettazioni dei boss a Palermo parlano chiaro. 


10/07/2022 - “Il redditto di cittadinanza non è solo un validissimo argine alla povertà, come in queste ore ha certificato pure l'Istat, ma anche uno strumento per sottrarre manovalanza alla mafia e alla criminalità: le recenti intercettazioni dei boss a Palermo parlano chiaro. Anche secondo loro, in sostanza, è difficile reclutare 'picciutteddi', che, grazie al reddito, possono contare su un'entrata sicura senza avere l'acqua alla gola”.
Lo afferma Barbara Floridia, candidata del M5S alla presidenza della Regione.

“Certo - afferma la sottosegretaria al ministero dell'Istruzione, impegnata in questi giorni nel tour elettorale per le primarie del centrosinistra – il reddito di cittadinanza può e deve essere migliorato, ma abolire questo strumento, come chiedono tante forze politiche che continuano a picconarlo, è da folli. Equivarrebbe a gettare sul lastrico tante famiglie e a fare un grandissimo favore alla mafia”.

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