Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TaoArte: fedelissima della Meloni nominata direttrice. Sicilia Vera "Revocare subito, offende cultura e territorio"

TaoArte. Fedelissima di Meloni nominata direttrice in campagna elettorale. Sicilia Vera "Revocare subito. Atto irregolare che offende cultura e territorio"



25/08/2022 - "Mentre Musumeci annuncia ipocritamente il blocco delle manifestazioni
regionali durante la campagna elettorale, i suoi assessori non
bloccano le nomine e, anche peggio, nominano in posti di prestigio e
responsabilità alcuni militanti e fedelissimi del partito di Giorgia
Meloni, con l'aggravante di farlo violando le regole e mortificando le
istituzioni locali.
E' questo il caso della nomina di Beatrice Venezi, concertista di
fiducia di Giorgia Meloni tanto da curare l'accompagnamento musicale
dell'ultima convention nazionale di Fratelli d'Italia, come Direttore
artistico della Fondazione Taormina Arte Sicilia.
Una nomina avvenuta senza alcun atto formale che coinvolgesse il socio
di maggioranza relativa della Fondazione, il Comune di Taormina che
detiene le quote al 50%, che ha appreso dalla stampa dell'avvenuto
conferimento dell'incarico.
Un segnale gravissimo per il metodo di scelta della persona nominata,
che al di là del curriculum artistico di livello non superiore a
quello di tanti altri potenziali candidati, vanta come unico requisito
quello dell'amicizia personale con Giorgia Meloni.
Si tratta di una scelta gravissima perché avvenuta senza alcun avviso
pubblico e soprattutto senza alcun coinvolgimento del territorio, di
quel Comune che è unanimemente riconosciuto come il simbolo universale
dell'eccellenza turistica della Sicilia, dando così una ulteriore
conferma della cultura di arroganza e analfabetismo istituzionale che
ha caratterizzato, e purtroppo continua a caratterizzare fino
all'ultimo, il Governo Musumeci.
Contro questa nomina e per il rispetto delle prerogative del nostro
territorio e della sua cultura, siamo pronti a batterci con ogni
mezzo, non prima di aver chiesto al Governo di provvedere ad una
urgente revoca in autotutela."

Lo dichiarano in una nota congiunta il deputato regionale Danilo Lo
Giudice, l'Assessore di Taormina Andrea Carpita, i consiglieri
comunali Salvo Abbate e Giuseppe Sterrantino e il coordinatore
cittadino Stefano Loria, tutti rappresentanti di Sicilia Vera, il
movimento fondato dall'ex sindaco di Messina Cateno De Luca

Nella foto, Beatrice Venezi alla convention di Fratelli d'Italia.

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